La notte in cui Kevon Looney è diventato “Kevon Looajuwon”

Quando giochi al fianco di Stephen Curry, Draymond Green e Klay Thompson, è essere complicato sotto i riflettori. Ieri sarà, dall’altezza di 206 centimetri, al centro dei Warriors Kevin Looney.

Solido lavoratore, è uno dei pochi giocatori NBA ad aver giocato tutte le 82 partite della stagione regolare. In questo playoff era obsoleto un po’ in disparte, ma il disastroso successo di Gara 5 lo ha fatto richiamare in campo e ieri sarà in Gara 6 ed è finito al centro dell’attenzione di Tutti.

La ragione? Chiarissimo. Come si suol dirò “la profesa vince il campionato”. Partendo dal pivot pappagallo, i Warriors possono impostare la difesa pappagallo, controllare Steven Adams e il rimbalzo, smettere di inseguire il punteggio come hanno fatto nelle prime cinque partite della serie.

Looney ha chiuso il conflitto con 22 rimbalzi, di cui 11 infrazioni. Tutti in 35 minuti di gioco, causa iscrizione dovuta in corriere. Tuttavia, le cifre non riflettono il suo buon posizionamento sul pick-and-roll o negli assist diffensivi.

Da buon Warrior, stasera ha un obiettivo: “Dare il tono, essere fisico. Quello era il mio obiettivo ad inizio parte”. Risultato: 11 rimbalzi delle sue 22 presidenze nel primo quarto. Buono anche lui con 8 rimbalzi nell’ultimo quarto, di cui 6 offese. dimostrato dai compagni.

Per Klay Thompson, che è diventato nuovo in “Game 6 Klay”, Kevon Looney si merita il titolo di MVP questa volta, e ha anche trovato il sopranomo perfetto per il suo compagno di Squadra.

“E’ stato fantastico, le braccia elastiche. Dovremmo chiamarlo Kevon Looajuwon! lancia lo Splash Brother prima di nore che questa genialità non proveniva da lui. “L’ho appena visto il tuo Instagram, lo trovo molto divertente!”

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