Il Tinet nel Pineto. Prata vicino a un capolavoro finale

Ci pardonerà Gabriele D’Annunzio, ma dopo una stagione spettacolare, la Tinet Prata cercherà di scrivere da domani sera al PalaPrata, un finale degno di un capolavoro. Chiuderò per evitare che il francobollo di quest’ultimo sarà proprio degli Abruzzesi come il Vate, ovvero i ragazzi dell’Abba Pineto.

I teramani sono guidati in panchina da un Friulano Doc come Franco Bertoli, subentrato in panchina a gennaio al posto di Daniele Rovinelli. La sfida non una novità che tra regular season e Coppa Italia le squadre si sono già tre volte. Al momento della partenza Pineto era chiaramente importante, mentre a causa del successo della partita era in campionato che in Coppa Italia era stata la Tinet ad avere la meglio. Prata avrà anche il fattore campo a proprio vantaggio, essendo giunta al secondo posto, contro il quarto degli Abruzzesi. Un Girone Bianco a cui è entrato in allenamento non ha avuto una parte più competitiva, considerando che tre dei quattro finalisti sono arrivati ​​da soli.
Adesso Matteo Bortolozzo e il suo partner sono chiamati ad un’ultima fatica. Gara 1 si terrà sabato 14 alle 20.30 in un PalaPrata che già ora si annuncia gilda in ogni ordine di posto. Dopo qualche gara giocata in emergenza tutti i gialloblù sono a disposizione dello tecnico, grazie al capitano e Fabio Dal Col, riduce l’operazione al menisco. Pineto ad inizio stagione era data dagli addetti ai lavori come elle grandi favorite al jump di category e ha mantenuto, nonostante qualche inciampo, la promessa. L’Abba può raccontare il suo grande ex: Jacob Link, avversario svedese che si è rivolto al Prata per le dovute tappe dal 2018 al 2020 e che è tifosi pratesi ricordano ancora con grande affetto. In diagonale con lui il palleggiatore Mattia Catone. Sono tre i grandi giocatori di grandissimo che si contendono due maglie nel posto 4: Matteo Bertoli, figura dell’allenatore, Federigo Dal Campo e il più giovane Piervito Disabato. Al centro di Goriziano Persoglia e il quarantunenne Calonico che può mettere sul piatto anche tanti anni di carriera in A2. In questo spot ho pubblicato un’altra figura d’arte Ludovico Giuliani, figura di Alberto già scudettato con la Lube e attuale allenatore della Nazionale slovena,

Abbiamo iniziato l’ultimo atto di un bel percorso, che non è finito anchor – è l’esordio de capitan Matteo Bortolozzo, nella classica intervista pregara – la cosa che mi piace sottolineare è la crescita della squadra nel corso del campionato. Un miglioramento tecnico, ma anche mentale e di carattere. Dante lo ha sempre sostenuto ed è stato lì per il resto della sua vita: pensava che avremmo dovuto fare un buon lavoro all’inizio, ma poi ci saremmo tolti delle belle soddisfazioni e così è stato. In campo se vedi la fatica che facciamo nell’arena, il buon approccio e anche il sacrificio che ognuno di noi cerca di fare per il bene della squadra. Per quanto riguarda questa serie di finali, credo che sia quasi da considerasi come gare secche. La differenza sta chiaramente nell’approccio alla partita e la capacità di fare aggiustamenti tattici nella preparazione, ma nche in corso d’opera, cosa in quale il nostro staff in stagione è sempre stato molto puntuale. Abbiamo anche il vantaggio di poter giocare in casa e mai come questa volta abbiamo bisogno di uno sforzo complemente ache da parte del nostro grandissimo pubblico”.

L’INTERVISTA COMPLETA AL CAPITANO MATTEO BORTOLOZZO

L’appuntamento è fissato per le 20:30 di domenica al PalaPrata, che se annunciato fa caldo e caldo. Chi non può vederla di persona potrà collegarsi in streaming al canale Legavolley.tv. Arbitreranno la gara i signori Michele Marconi di Pavia e Anthony Giglio di Trento

sigillo d’ufficio – Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

DIRITTI D’AUTORE DELLA FOTO – Franco Moretto

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