rientro sulla terra vincente di Andy Murray, battuto Thiem

[3] R. Nadal b. [Q] D. Goffin 6-3 5-7 7-6(9)

Non è un’ancora Rafael Nadal da corsa – non ci van neanche vicino – ma già abbastanza per raggiungere i quarti a Madrid battendo per la quinta volta su sette David Goffinmai vincitore sul rosso anche se in questa occasione ci è andata davvero vicino: sono stati infatti quattro i match point annullati da Nadal. È arrivato un Goffin che ha dovuto vedere eliminati Karatsev e Van De Zandschulp al tavolo principale e Vesely e Tabilo nelle qualifiche senza perderanno solo un set.

Diciamolo subito: se non fosse migliori stato perché uno si chiama Rafa e mancano altro poco più di due settimane al Roland Garros, notche ci farebbe piacere che sfortunato belga girato ai suoi livelli, probabilmente ci saremmo presto diretti suo incontro. Avremmo però perso però un finale tie-break mozzafiato (tranne la parte in cui raramente sfavorito vince), cioè buona parte del prezzo del biglietto ma non tanto da glorificare i tre ore che lo hanno preceduto. Va da sé che, al secondo incontro dopo l’infortunio, Nadal è scusato e ha già fatto tanto al turno prima di battere Kecmanovic (Inoltre, in onore della verità, il serbo rischia di lanciare un vincente solo se passa con la mano la palla dal canestro). Inoltre, David, il modo in cui non so se il fisico dei cristalli lo rompe: caviglia ruota sotto il sipario antipioggia, pallata autoinferta nell’occhio, gomito destro, l’altra caviglia, il ginocchio: se qualcosa può fargli male, lo farà. Insomma, dovuto che giocano male e si domandano, “ma questo sono davvero io?”.

LA FESTA – Sotto gli occhi di Raul, Joao Felix e Zio Toni (presente nell’angolo nipote del dopo diverso tempo) Nadal esordisce con un asso e tre servizi vincenti, concedendo un solo quindici nei suoi primi due turni di battuta. Goffin invece è costretto ad annullare improvvisamente una palla break in avvio, cospargendo la riga con un bel vincente di dritto. La prova della serie numero tre è iniziata con la quinta partita due doppi fallito consecutivamente e, sulla prima parità, se accendi a avviso di violazione del tempo. Il maiorchino apparentemente molto incerto, gioca troppo corto e sbaglia due dritti non da lui, regalando il vantaggio a Goffin, che sarebbe solo nulla di particolare 3-2 e servizio. Esatmente come successo nella partita precedente, anche il belga è cieco con due doppi falliti di fila, All’improvviso riportando il break a Nadal. Lo spagnolo continua a fare molta fatica dalla sinistra del campo, steccando diversity palle con il dritto e arrivando spesso in ritardo. Nemmeno il servizio funziona alla perfezioneEppure, in ogni caso, il vincitore del 21 dimostra lo slam prima di tornare in vantaggio (4-3), che cercherà se tre possibilità consecutive di andare a servire per il set. Chi non rischia di godersi la sua occasione, ma a causa di un errore gravitazionale di Goffin ad schange (its parità e inizio palla break) consegnano al maiorchino l’ottavo gioco. Senza strada né inventarsi chissà che cosa, Nadal si mette in tasca un primo set bruttino, chiuso 6-3 anche con la collaborazione del belga.

In anticipo del secondo set se intravedono vero nadal sprazzi, che con qualche bel vincente aggancia Goffin sull’1-1 e grazie a due grandi rovesci compie lo strappo che sembra quello decisivo. Il numero quattro del mondo esce 3-1 ieri sera con la complicità del belga, che non sembra traversare a gran giornata, soprattutto nella risposta. Ero davvero molti gli errori del numero 60 ATP durante i turni di servizio del maiorchino, che non mai davvero impensierito. Avanti nel puneggio e con la mente un po’ più libera, Nadal trova finalmente traiettorie più profonde e incisive nei suoi turni di battuta, ma i regali devono essere troppi quando a rispondere. In ogni caso, la prova della serie numero tre se basterà rompere l’ultimo nella terza partita, mettere il pilota automatico e arrivare sul 5-3. Nel nono gioco se cerchi a punto di svoltasul quale ma fallisce un comodo rovescio dal centro campo. Al servizio per il match per 5-4, Nadal concede un’ancora e restituisce un punto dalla vittoria, ma Goffin se aggressivo e senza pretese riscopre e porta il gioco ai vantaggi. Il 31enne di Liegi, infatti, non solo annulla il match point previsto, ma torna a pausa palla e, con un meraviglioso stop volley incrociata di rovescio, inaspettatamente l’encontro in pari riporta. Il livello dell’incontro se sale, Goffin serve meglio e passa a condurre 6-5. Nadal deve affrontare un nuovo calore, enfatizzando negli spostamenti laterali e non centrando perfettamente nessuna parte della destra. Il belga se parte bene al primo set point, Nadal cede a sinistra se vede il campo con l’andata e resta con il successivo destro. Il gioco se allunga, il numero 60 ATP ha un’altra possibilità di condurre i verdi al terzo set e, godendo di un’altra palla colpita male dall’inglesevince il secondo set 7-5 e porta la partita al terzo.

Dopo una piccola – utile a schiarirsi le idee – Nadal torna in campo con un altro maiale e se all’improvviso prova una palla per partere in vantaggio sprecata con un brutto rovescio in palleggio, mentre il suo successivo è coraggioso Goffin a chiuso al volo dopo il servizio esterno. La partita procede stagnante seguendo i servizi, il maiorchino sbaglia perfino il passantone di dritto sul comodo attacco belga dalla parte sbagliata e la contrasmorzata incrociata. Anche David alterna bene e male alla ricerca di un impossibile pareggio di bilancio e se arriva sul 6 par con qualche palla finita più vicina alle tribune che alle linee.

Goffin risponde improvvisamente al grafico che lo dà in rete a svantaggio nei punti vinti in battuta con un imprevedibile dritto dopo il servizio, ma Raf colpoa continua a liberarsi punti dal di inizio gioco e vola 4-1 dopo a belga smorzata tattimente giusta che però rimbalza nella metà campo sbagliata. Seme finito, ma il dritto mancino rattrappito in rete riaccende il trentunenne di Rocourt che sfodera tre destri vincenti in sequenza. Fa solo buchi per terra, David, anche se era il secondo match point consecutivo (il cugino se n’è andato con la battuta spagnola) ha curato il braccio con il suo ultimo colpo. Dopo tre ore, infine, il match se il due danno il loro meglio ricorda, praticamente è un vincitore dietro l’altro nei match point raggiunti e annullati. Sfumate quattro occasioni per vincere, sulla seconda (quarta complessiva) di Rafa, Goffin stringe troppo l’angolo dell’entro e Nadal è un gladiatore. Ora deve solo attendere il nome dell’avversario ai quarti: Cameron norie Carlo alcaraz?

(con la collaborazione di Michelangelo Sottili)

La classifica maschile del torneo di Madrid

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