Ciclismo, parte di Cagliari il Giro Donne 2022

Un evento sportivo, insieme alla sua 33a edizione che nel 2022 torna nel circuito UCI Women’s World Tour grazie a tutta la squadra e alle atlete che lo hanno sempre sostenuto e tutto il duro lavoro di PMG Sport/Starlight per il secondo anno consecutivo e firma di l’organizzazione.

“Abbiamo partecipato con grande soddisfazione a questa manifestazione – ha affermato Paolo Truzzu in apertura del consiglio – perché è importante per la promozione dell’isola e per l’industria che contribuisce alla produzione dell’attività e del commercio. Uno sport popolare come il ciclismo è anche un importante richiamo per i nostri giovani, soprattutto in a moment come quello che stiamo traversando. Un Giro Donne che è anche un meraviglioso viaggio naturalistico, un patrimonio che mostrerò al mondo”.


Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa “La Sardegna cammina verso una scelta coraggiose che produce economia ricca. Il turismo sportivo è una vera via di ricchezza per tutta la nostra regione, ormai dirette tv in tutto il mondo, un grande portale mediatico. Dobbiamo promuovere la tariffa, perché la presenza turistica è la linfa vitale della nostra economia. La destagionalizzazione se può fare soprattutto con gli eventi sportivi”

Al via oltre 150 atleti delle migliori 24 squadre al mondo, fra cui 13 squadre dell’UCI Women’s WorldTeam, proveni, oltre che dall’Italia, da Australia, Colombia, Emirati Arabi Uniti, France, Germania, Norvegia, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Svizzera.

Un viaggio avanzato in 10 tappe lungo un percorso di oltre 900 km di grande valore tecnico, storico e naturalistico attraverso le bellezze di 5 Regioni italiane.

“Lo sport – ha sottolineato l’assessora alla Cultura Maria Dolores Picciau – è anche cultura. Questo evento sarà una grande vetrina per la promozione del nostro patrimonio culturale”.

Il bilancio allo Sport prosegue Andrea Floris: “Ospiterò questa manifestazione, che è la massima espressione del ciclismo in rosa, ma non è un’occasione molto importante”.

È dalla Sardegna, da Cagliari, che partendo il 30 giugno con un cronometro individuale di 4,7 km, attraverserete il Parco Naturale Regionale di Molentargius Saline e il lungomare del Poetto, per proseguire lungo la costa orientale dell’isola, prima con un percorso ondulato di 117,3 km da Villasimius a Tortolì (1 luglio) per concludere con uno sprint di 112,7 km da Dorgali (Cala Gonone) a Olbia (2 luglio).

“Sarà un benvenuto per tanti atleti che consegnano in tutto il mondo – continua la valutazione al Turismo Alessandro Sorgia – Stiamo programmando anche tante attività collaterali a questa manifestazione e una grande opportunità per promuovere tutte le nostre eccellenze”.

Dopo un anno di pausa, il Giro Donne proseguirà per il trasferimento nel continente, con diversità tocca fino al gran finale delle 10 partite in Veneto, con parte da Abano Terme e, attraverso i Colli Euganei, arrivando a Prato della Valle a Padova, ho fatto un percorso di 90,8 km. e decreterà il 10 luglio il Giro Donne Maglia Rosa 2022.

Valorizzare sempre più il binomio donna e sport è l’obiettivo primario di PMG Sport/Starlight, accelerando e accrescendo questo processo di crescita costante nel mondo sportivo a tutto il livello, dal pubblico alle istituzioni.

Sale a 250.000 euro per il complessivo montepremier di questa edizione del Giro Donne 2022, di cui 50.000 euro per la vincitrice.

Roberto Ruini, Direttore del Giro Donne 2022, ha illustrato le tre sarde tocchi, i percorsi e l’itinerario di un evento internazionale del primo pianoforte “Dirette di due ore al giorno con standard mondiali, riprese dall’elicottero e dalle moto. Abbiamo chiuso un accordo con la RAI e con altre tv internazionali. Il Giro Donne sarà presente anche sulla sua piattaforma social, Facebook e Twitter, con testate dirette che continueranno ad essere intercettate. Porteremo alla persona l’evento limitrofo e ci affidiamo con grande partecipazione del pubblico”.

Infine le rassicurazioni dell’assessore alla Viabilità Alessio Mereu per la messa in sicurezza del percorso in città.

Presenti all’incontro anche il syndaco di Villasimius Gianluca Dessì e il syndaco di Tortolì Massimo Cannas, gli altri due importanti centri di interesse dalla seconda e terza regionale tappa che hano sottolineano l’importanza della destagionalizzazione e del ruolo che svolgono lo sport e la cultura in tale senso.

Si è conclusa la conferenza l’auguro per una buona riuscita dell’evento del presidente regionale del CONI Bruno Perra.

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