Real Madrid-Manchester City, Ancelotti ha guidato e suoi, Guardiola ha finito di imparare- Corriere.it

hanno dato Mario sconcerti

Guardiola ha trasformato il calcio inglese, il City non ha un’etichetta, solo quella del suo riempitivo. universale Il Real stato guidato dopo mossa da Ancelotti, fine all’ingresso di Rodrygo

C’ sempre da imparare tanto da partite como questa. Non solo nei tempi dell’emozione, dalla danza del risultato, quello fa parte quasi degli effetti collaterali. La differenza nella qualità dei giocatori, nella sapienza con cui sono usati, nella bravura dell’arbitro, un italiano che non arbitra in Italia per colpa nostra, perché non cerchiamo mai il calcio vero, che significa un errore, ma solo il risultato che pi ci serve. Non c’stata un’interruzione della Var, non c’stato un dubbio nonostante l’importanza della partita, perché tutti in campo hanno pensato solo giocare a calcio.

Una lezione completa da due squadre di tradizioni opposte, di Paesi diversi, immagina insieme dal piacere di osare il meglio. Non solo un problema di giocatori, che questa squadra non ha all’interno di una mentalit da artisti, la vera ricerca attraverso la bellezza, la correttezza dei movimenti e del controllo. Pochi i dribbling, pochi i numeri solitari.

Anzi, sul piano individuale il Real estato quasi tradito da Benzema e Vinicius. C’ stata una commedia collettiva dove la regia stata di tutti. L’andata aveva entusiasmo i cuori facili, ma cerano stati tanti errori. A Madrid c’è stata una perfezione comune, dovuta a interpretazioni di armonia che se mi si offuscano appena nell’incredibile finale. iol City meritava di vincere, il Real non meritava di essere eliminato. Il City lo ha sempre controllato, il Real ha fatto via pericoloso via un po’ di fatica a diventare.

Guardiola ha trasformato il calcio inglese, il City non ha un’etichetta, solo quella del suo riempitivo. universale Il Real stato guidato dopo mossa da Ancelotti, fine all’ingresso di Rodrygo. Aveva l’unica parte che sapeva fare, macchie di qualit altissima entro un minore giovane. Ma ha trovato il massimo nello scompenso finale del City, travolto dalla sua stessa incredulità. Guardiola conferma e problemi con la Champions, si mangia il calcio alla fine rifiutasse sempre le sue gabbie. Anche lui forse deve finire di imparare. Credo che questa partita da servire soprattutto a lui. La finale dunque Real-Liverpool, prevedibile ma non troppo. La sorpresa stavolta il Real, un anno di negli intrighi della Superlega e vicino a una crisi economica definitiva, oggi di new a step dal tetto come un gatto, il simbolo del suo allenatore.

5 maggio 2022 (modificato il 5 maggio 2022 | 07:21)

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