MotoGP, Dall’Igna avverte Bastianini e Martin: “L’escluso ci pensi bene”

Il team ufficiale Ducati conquista la prima vittoria nel campionato MotoGP 2022 con Pecco Bagnaia che, forte dei 25 punti incassati di Jerez, è salito al 5° posto di classe. Il distaco da Fabio Quartararo resta solido (33 punti), ma la Desmosedici GP22 semina finalmente sbocciata ad una nuova vita primaverile. Arrivano finalmente le prime cinque, una volta per un motivo, una volta per l’altro, una non avevano ripagato degli sforzi e trionfo da Gigi Dall’Igna e dai suoi uomini, ma in terra andalusa, record del circuito. “È un risultato che ritornerò – ha deciso il direttore generale di Ducati Corse -, L’inizio della tappa è complicato, tornerò su una pole come quella di ieri. Sono veramente felice soprattutto per Pecco“.

Versetto Ducati nei test MotoGP

L’adattamento del secondo classificato MotoGP alla Desmosedici GP22 è completo, oltre al box Ducati e ai tifosi se si aspetta una scalata verso l’alto senza più tentannamenti. Bagnaia ha capito di doversi fidare e adattare a questa new moto che a Jerez ha confermato di essere a passo avanti rispetto all’edizione 2021. “Quello che si può fare per andare contro al pilota i tecnici devono farlo. Poi è giusto quanto dice Pecco che bisogna adattarsi, spingere al limite per sapere cosa servire per andare forte“. Lunedì sarà una giornata di test ufficiali e si proveranno alcune novità. “Bisogna mettere a posto il pilota come sempre, fa la parte principale in questo lavoro. Inoltre ci sono molte cose da capire e migliorare, il campionato è ancora lungo, non finisce qua o Le Mans o Mugello – sottolinea Gigi Dall’Igna -. Abbiamo tanti Gran Premi davanti e bisogna sempre trovare qualcosa di migliorativo per osare ai piloti le migliori possibilità per ambire al Mondiale“.

Bastianini o Martin nella squadra ufficiale?

In casa Ducati c’è però un argomento scottante da trattare e ne parla con i guanti. Tra Enea Bastianini e Jorge Martin è in corso un ballottaggio per l’etichetta del team factory nella fase successiva. Chi accenderà il palo di Jack Miller? Per avere una risposta certa dovremo attendere forse il week-end del Mugello: “Sicuramente bisogna aspettare ancora qualche gara. In mezzo, non abbiamo meritato un trattamento ufficiale per quanto abbiamo dato in questi due anni. Dove collocarli e come organizzarci meglio per il prossimo anno… abbiamo il tempo per Pense“. Ma c’è il rischio che chi verrà escluso possa decidere di cambiare marca. Un rischio non solo per l’azienda, soprattutto per il pilota…”E’ una possibilità, però come sempre credo che nelle corse la continuità paghi. Quando un pilota fa bene con la moto – conclude Dall’Igna – Prima di Cambiore è meglio che ci pensi non due volte, ma tre, quattro, cinque volt…”.

Bestseller, autobiografia del Genio Adrian Newey “Come ho progettato il mio sogno”

Add Comment