“La federazione di rugby riconosce la sordità come handicap” – Cronaca

Realtà sportive, associazionistiche e politiche uniscono lo costringeva da una richiesta fondamentale: “La Federazione Italiana Rugby ha riconosciuto la sordità come handicap e ha presentato la candidatura per l’affiliazione al Comitato Italiano Paralimpico”. Non hanno fatto domenica primo maggio, al campo di rugby del parco di Cormorano, dove si allenano gli atleti del Rugby Falconara. Il club falconarese ha infatuato di atletica leggera la nazionale italiana di rugby, arrivando al presidente Mirco Carella e al vicepresidente Daniele Battisti, residente a Falconara e annesso al club cittadino. Ad ospitare l’Assessore allo Sport Raimondo Baia, che ha portato e saluti dell’amministrazione comunale, eltre Tarcisio Pacetti, consigliere nazionale del Comitato Italiano Paralimpico e presidente del Gruppo Amici per lo Sport. Per l’occasione era presente il presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Rugby, Vittorio Petretti. A fare gli onori di casa il presidente del Rugby Falconara Stefano Tarini. La missione comune dei presenti è nota: tariffa in modalità che la Federazione riconosca la desordità como handicap. Dunque l’incontro di domenica è stata l’occasione per incontrare i soggetti coinvolti in tale percorso.

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