Romano Fenati non ci sta “Critiche senza senso, ce la farò”

Piovono critiche e Romano Fenati usa l’ombrello per ripararsi come può. Il motomondiale 2022 non è iniziato nel migliore dei modi per il pilota marchigiano e tanti, sia tra gli appassionati che gli addetti ai lavori, lo attaccano in modalità pesante. Molti non gli hanno mai perdonato il fattoccio del 2018 non abbia mai scontato la squalifica ormai da anni.

Romano, prima di tutto, mangi stai?

“Sono una fornitura serena, lavoro tanto e sto dando il massimo. Sono vicino a modificare il mio stile per guidare questa nuova moto. Ricordiamoci che arrivo da diverse stagioni in Moto3, l’anno scorso guidavo una moto totalmente diversa che è normale che mi serva del tempo per abituarmi. Sono di fatto un rookie e tutti gli esordienti all’inizio fanno ma non vengono attaccati come fanno fanno con me. La bici ha un grande potenziale ma non è facile regolarla all’improvviso. My sto impregnando moltissimo e confido que si possono ottenere dei risultati. È solo una questione di tempo. I pilot that now vanno per la maggiore nelle loro prime garage in Moto2, l’anno scorso, fatica subito ma nessuno pretendva che fossero davanti. Io corso solo cinque gare con questa moto, un po’ di pace, e risultati arriberanno”.

Forse alcuni, tra gli appassionati, non ti hanno mai pardonato l’episodio del motomondiale 2018.

“Questo è un episodio molto duro, verrà cancellato, ma sembra essere passato e sono grasso da pesare in un modo che mi è stato detto mentre ero con altri piloti che sono chiaramente bravi. Molti altri fattacci sono passati in mute, di alcuni non si è parlato per niente, nessun altro pilot del motomondiale è stato bersagliato così. Non sono io il motivo, non lo so. Io sono tranquillo, non ho problemi, li hanno quelli che scrivono le cattiverie gratuite sui social. Sembro un ragazzo normale, che ama gli spaghetti al pomodoro, umile e che non se la tira com’è giusto che sia”.

Sei un po’ nell’occhio del ciclone.

“Si ma non solo io, altri altri italiani che in questo momento hanno la colpa, se ses la possiamo definiree, di non fare risultati perché non riscono ad adatto alla moto. In realtà è una cosa normalissima adattarsi a una nuova moto, parte del corse. Tanti al posto di aiutare, di sostentamento i piloti italiani in difficoltà, gli danno contro per affossarli ancora di più”.

A Jerez venerdì sembravi in ​​​​ripresa poi cosa è successo?

“Venerdì nelle liberate è andato tutto bene, fatto grandi progressi ed ero molto contento. Sabato abbiamo fatto delle modifiche e le cose non sono andate come waitavo. Domenica partivo indietro nello schieramento e dovevo cercare di risalire. Mio figlio è questo nel tentativo di riprendersi. Era un provarci, era un pilota, non era attaccassi andrei a rivolgersi a Misano tra gli amatori e noncorreei nel motomondiale”.

Foto: Facebook Romano Fenati

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