Milinkovic, ecco perché Allegri vuole proprio lui

Ogni volta che Pogba inizia, gli manca un giocatore nel grado di fare il salto di qualità al centrocampo. Con il laziale, Locatelli farebbe il regista, Arthur potrebbe restare e Rabiot sarebbe il candidato numero uno per l’addio

Prima cosa, doppia festa in casa Juventus: dopo il successo sul Venezia dell’ora di pranzo, faticoso ma molto importante, è arrivata in serata la notizia del pareggio della Roma, che ha messo in il quarto posto. Obiettivo Champions League raggiunto matematicamente con ampia anticipazione, contrariamente alla messa in scena la scorsa quando la squadra di Andrea Pirlo ha strappato il pass per l’Europa solo all’ultima giornata, e possibilità di volgere lo già già il futuro.

In quel prossimo c’è la finale di Coppa Italia contro l’Inter in programma tra otto giorni, che i bianconeri vogliono vincere per portare a casa almeno un trofeo (Pirlo chiuse con due), mentre in quello più remote c’è lo scudetto 2023. Massimiliano Allegri ce l’ha fatta giusta e matura, Madama dovrà farsi trovare ai natri di partenza estivi al pari con Milan, Inter e Napoli, le tre dell’Ave Maria (copyright Max) che quest’anno hanno lottato per il tricolore. Per esserlo però servirà anche un mercato importante, che gli manca la rosa bianconera. La voragine maggiore è un centrocampo, un cast diventato sempre meno glamour nei tempi recenti. L’acquisizione di Manuel Locatelli (attualmente sfortunato) è uno status prezioso che non è determinante e il punto tecnico per un altro pesante introito che potrebbe fare il salto di qualità alla mediana bianconera. Diciamo tanto nominare, ma in cima alla lista di Allegri ce ne sempre stati due: Paul Pogba e Sergej Milinkovic. Il primo è complicato per via delle tante offerte e per via dell’ingaggio eccessivamente alto, il secondo è un vecchio pallino di Max, che non è sicuro dell’idea di portarlo al Torino, inoltre si sa che lo farà Non sarà facile trattare con Claudio Lotito.

L’ostacolo è grosso, ma la volontà del giocatore, unita alla necessità della Lazio per vendere per poi poter fare il mercato che vuole Maurizio Sarri, stavolta potrebbe fare la differenza. Contro la Juventus e il procuratore del serbo, Mateja Kezman, ci sono già stati dei contatti. Ci sarebbe già anche un accordo di massima per l’ingaggio (contratto da 4 milioni a estagione, ora ne guadagna poco più di tre) per 5 anni. Il club bianconero ha una tesoreria di 50-60 milioni che Allegri vorrebbe destinare all’acquisizione di un centrocampista esperto e forte. Lotito però riparte da una base di 70 milioni e al momento non è destinato a muoversi da quella cifra. Milinkovic non è incedibile, ma il procuratore dovrà porte delle offerte che soddisfaino la società. La Juventus dimostrerà, forte della gratitudine del giocatore, che è venuta quella priorità quella di restare in Italia e che sarebbe ben felice di raggiungere a Torino il fratello Vanja, portiere del Toro, e il compagno di nazionale Dusan Vlahovic. In Italia forse solo per il nuovo titolare del Milan, si è deciso di segnare il suo serbo della Lazio, potrebbe contentare Lotito. Ecco perché i bianconeri si nutrono delle speranze e il procuratore è già al voro, alla ricerca della giusta strategia.

Con Milinkovic bianconero Locatelli farebbe il regista, Arthur potrebbe restare e il candidato numero uno all’addio diventerebbe Rabiot, che gioca nella stessa posizione del serbo, mezzala sinistra. La Juve include questo battendo anche altre piste: il colpo grosso a centrocampo sarà uno solo e riceverà una mezzala non riceverà un registro e viceversa. Il piano è sempre Jorginho, con il suo procuratore Joao Santos e lo ha contattato in fase avanzata, ma la situazione è complicata e difficile da prevedere a causa del blocco del mercato del Chelsea legato alla guerra in Ucraina. Con una giocata di Ruolo Locatelli girata a fare la mezzala e quel punto Rabiot avrebbe possibilità di restare, mentre Arthur potrebbe finire sul mercato (sebbene l’alto costo dell’operazione che l’ha portato alla Juventus, 70 milioni, ne renda addirittura possibile il trattamento) . In uscita c’è anche Frenkie de Jong dal Barcellona, ​​​​​​altro giocatore che piace ma che costa so much e su cui ci sono parecchi club. L’alternativa minore era Leandro Paredes del Psg, più volte accostato ai bianconeri, e Renato Sanches del Lilla.

Perché Allegri vuole Milinkovic? Simply, perché è il giocatore che manca alla Juventus da quando è walk via Pogba e che permetterebbe alla media bianconera di fare il vero salto di qualità. Sergej ha potenza e talento fisico e tecnico e porta con sé un discreto numero di gol: in questa stagione è in doppia cifra in Serie A e nelle ultime 4 stagioni non è nemmeno sotto e 5. In pratica ha tutte le mancate la signora .

Add Comment