Lorenzo: “Sognavo un motorhome come quello di Biaggi. L’ho avuto” – News

L’atmosfera respirata durante la celebrazione dedicata a Jorge Lorenzo è stata fantastica. Cinque titoli mondiali i suoi, con valore assolutamente pesante, poichè ottenuti nella l’età d’oro da lei moto gpcostiuita dal maiorchino, Valentino Rossi, Dani Pedrosa, Casey Stoner, con il successivo arrivo di Marc Márquez.

Soffermandoci al award d’eccezione, divenuto Leggenda della serie, la storia inizia nel lontano 2002:125 debutto – parlava anche con gli occhi -ero minorenne. Dovetti parteciperà al sabato per poter partire in sigillo, il giorno del mio cinquantesimo compleanno. Era il 4 maggio, mi fecero trovare una torta nell’ospitalità. La storia stava iniziando”.

L’esordio si rivelò più difficile del previsto: “Ultimo, ultimo. E con una distanza pesante dalla prima classificata. Pensavo che sarei stato più veloce che mai, e ho continuato a sognare. Volevo un camper con la Yamaha scritta da Max Biaggi, è bello sapere che il vecchio, e anchor oggi ce l’ho”.

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La MotoGP premia Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo: “Vorrei essere passati mangia una persona autentica”

Tanti momenti, impossibile da raccontare. La carriera di Jorge annovera successi di ogni tipo, la demanda è quale lui sceglierebbe quale suo podium personale: “Tre vittoria, giusto? – capo – benissimo: il cugino, in Brasile nel 2003. Il mio sbloccai nella classe 125, guadagnando credito e fiducia. Poi, il primo titolo in MotoGP, anno 2010. Decisamente entrato tra i grandi. Più tardi, ancora in MotoGP: la conferma è stata più importante di quanto si possa immaginare”.

Jorge sa parlare di ogni cosa, non ci sono temi da lasciare fuori. soprattutto, Lorenzo ci mette personalità: “Non sono estato a guy con cui if he camminava facilmente d’accordo, ho sempre detto ciò che pensavo, direttamente e quattr’occhi. Ma davo tutto, senza cercare scuse”.

Il pluricampione ringrazia chi lo ha autorizzato ad emergere: “Dani Amatrian, manager de il mio primo. Mia madre, ovviamente, in particolare mio padre. Senza di lui, non sarei arrivato qui. Il reddito sulla moto è invecchiato dal stato dal lavoro, e vorrei che l’ambiente mi ricordasse quale persona autentica”

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