Gli old Rugby Rovigo sono tornati, tra passione della palla ovale e solidarietà

Rovigo 28 aprile 2022. Dopo il lungo stop obbligato dalla pandemia è ripresa l’attività sportiva della formazione Vecchio Rugby “over 35” di Rovigo. Il primo impegno, dopo alcuni rinvii dovuti alla sospensione delle attività amatoriali, è stato all’estero nella città di Cartagena, nel sud della Spagna e nello scorso weekend al torneo di Vicenza “FourcatsCup”, tradizionale punto di rugby over 35, con il partecipazione di 16 formazioni italiane.
Nel contempo il gruppo degli Old rossoblù è estato impegnato in una raccolta fondi tra i proprio soci per i profughi ucraini e nei giorni scorsi c’è stata lo slogan di una nuova tavoletta ad una fuggita bambina con mamma e sorellina da Odessa, in modo da consenso per poter fare la didattica a distanza. Quello della solidarietà è un campo di gioco su cui i Veci del Rovigo non perdono mai.

Tornando ai risultati del torneo di Vicenza, tre partite programmate per i Veci rossoblù, ma nessuna vittoria. Il bilancio finale è una sconfitta per un gol a controllo zero nel Rugby Verona (ricordiamo che nel rugby over 35 non rientra in porta), segui la sconfitta per dovuto entrare in un controllo a Sesto San Giovanni, con un gol dalla fascia Mirco Buoso, e ho dato un pareggio 0-0 contro il Valsugana Padova nell’ultima partita.

“Non abbiamo giocato benissimo, dice il terza centro rossoblù Carlos Ramirez, ex nazionale argentino e veterano dei Veci rossoblù, ma Non siamo preoccupati perché stiamo ingrando a po’ alla volta, il lungo stop ci ha messo in netta difficoltà e ha porto a tanti cambiamenti. Abbiamo perso alcuni giocatori e ne sono arrivati ​​​​​di nuovi, è un po’ come ripartire da zero e ci vuole tempo. Nella partita di Cartagena, in Spagna, avendola persa (3 metes ad una, con realizzazione per il Rovigo di Ferdinando Ganzarolli) abbiamo giocato molto bene con una formazione forte e questa è una gran bella partita. Eravamo solo in 17, che era la formazione che potremmo definire ‘tradizionale’, abbiamo giocato bene l’obiettivo è quelo ingranditore la rosa con l’inserimento di nuovi giocatori più giovani, per dare una rotazione necessaria al club. Possiamo dire che il Covid è una bella mazzata per tutto lo sport amatoriale ma noi vogliamo che possa essere anche un’opportunità. Ci vuole tempo, bisogna anche recuperare la condizione atletica. E ovviamente a 35-40 anni, o anche oltre, ci vuole più tempo”.

Queste, invece, parole dell’allenatore Angelo Visentin. “Durante gli ultimi due anni ho davvero temuto che non ce l’avessimo fatta a ripartire. E invece prima dopo il trasferta in Spagna e per il torneo di Vicenza. Vincere o perdere, non conto, l’importante è fare gruppo e fare sport. Abbiamo alcuni nuovi ragazzi giovani e spero davvero ne arrivino altri. Ora prossimo il apppuntamento è il 21 maggio al torneo di Rovigo, vogliamo migliorare ancora un po’ per quelle date”.

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