Dalla Liguria al Brasile: la nazione ucraina del beach volley sordi dopo l’allenamento a Savona prega presto alla sfida olimpica

Liguria/Brasile. In fuga dalla guerra, per un altro mese se fossi stato allenati tra Savona e Genova, ora gli atleti della nazionale ucraina di beach volley sordi sono tornati al Brasile per le Olimpiadi in programma fin al 15 maggio prossimo a Caxias do Sul.

La Liguria ha offerto la propria disponibilità per aiutare e accogliere la squadra e, partita in giro per il Brasile, lo staff ucraino è entrato a far parte del Comitato Paralimpico Liguria, del Comune di Genova, della Regione Liguria, dell’Ens Genova, dello Spartak Zena, della Css Genova, della Fipav Liguria e la società Cristoforo Colombo per vedere il permesso di portare avanti la preparazione nel migliore dei modi.

“Sono stati bei momenti de solidarietà e aiuto nei confronti de atlete e atleti che stanno vivendo un momento difficile – afferma Dario Della Gatta, vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico Ligure -. Per un altro mese abbiamo vigilato nella nostra struttura sulla nazionalità ucraina, garantendoci la possibilità di completarla in vista dell’importante domanda in Brasile. Questi sono i valori che paraolimpico sport e non solo devono sempre esprimere”, conclude Della Gatta.

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