Volley, finale scudetto: Perugia-Civitanova 2-3 in gara-1

La Lube, che inizia la serie preferita, se accende la prima cosa che si sta gonfiando e colpisce più importanti quando conta di più

Perugia-Civitanova 2-3 (17-25, 28-26, 25-20, 17-25, 13-15)

L’ondata di tiebreak non avviene nella serie di semifinali: con Perugia e Civitanova che iniziano il girone di campionato regala un’altra maratona. Internazionale e imprevedibile, con continui cambi di frontiera. A causa della rissa sul ring che gli fu data fine all’ultima mazzata per cercare di ritagliarsi una fetta di tricolore sulle maglie. Inizia meglio la Lube che arriva qui da sfavorita, soffre la fisicità della squadra umbra, ma nei momenti topici riesce a mettere per terra quei due colpi in più che sono fondamentali. È una battaglia contro le squadre stanche, che faticano ad avere il ritmo per tutta la gara, ma lo spettacolo e el emozioni non mancano di certo.

la partita

Codice nel patchggio antistante il PalaBarton di Perugia perché nessuno vuole che perderò questa prima gara della finale scudetto. Si annunciava la formazione, chi era il quindi i titolari del momento, ma la Lube ha improvvisamente qualcosa in più. Spinge molto con il servizio e nel solo primo set sforna 4 as a fronte di appena 6 servizi sbagliati. Il bilancio del Perugia è molto negativo: 4 errori e 0 as. Sotto gli auspici e campioni d’Italia passa attraverso Sicuri e improvvisamente allarga il divario: 8-4, 16-10, 21-15. Non c’è nulla da fare per gli umbri che stentano molto in attacco. Al contrario De Cecco smista palloni mandando bersaglio tutti i compagni. Il primo se non riserva grandi soddisfazioni al pubblico di casa. Nella seconda parte bene la Lube, Yant se si trasforma in Leon (in quanto a as) e la gara diventa una battaglia vera. Punto per punto. Sul 17-18 (Lube) si rivede per qualche s Cambio anche Osmany Juantorena, il capitano fuori da mesi. Tra i cubani il giovane Yant (classe 2001) è il principale martello della squadra di Blengini. Ma Perugia rialza la testa e supera di nuova la Lube. Al quarto set palla chiude con un muro (ne ha messi a segno 8 in questo set): 1-1. Perugia ha trovato il suo assetto migliore Anderson e Leon tirano la Sir, mentre la ricezione di Civitanova perde colpi ei vincitori della stagione regolare dilagano: 25-20. Reazione Ma Civitanova non ci sta. E parte della nuova testata in camera, regolando il muro e ricevendo. Con Diamantini che accende il palo di Anzani, non brillante in primo tempo. L’attacco Lube fa la differenza, mentre Perugia spreca facili occasioni: 14-9 per i marchigiani. La battuta Lube torna a fare quota maschile e Perugia se la vede raggiunta sul 2-2. Se va al tie-break a decidere il primo punto di questa serie (mercoledì se gioca gara-2 al Civitanova). Lube fa subito il break grazie alla morte di De Cecco (uno dei primi, come Zaytsev e Anzani), mentre Simon continua a picchiare parecchio in battuta: 3-6. Il Perugia continua a sbattere sul pared di Civitanova, se cambia campo con la Lube sopra 8-4. Anderson viene sostituito da Plotnytski, che accetta di allontanarlo in battuta. E con Leon arriva il sorpasso temporaneo. Poi è ancora punto a punto. Il finale allo strappo di Yant.

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