Benetton Rugby, bonus point in Sud Africa ma vincono i Lions | Oggi Treviso | Notizia


JOHANNESBURG (SUDAFRICA) – Emirates Lions-Benetton Rugby si qualifica per la fase finale dello United Rugby Championship. I sudafricani sono dodicesimi e vogliono chiudere in bellezza il percorso casalingo, mentre i Leoni rivogliono torneranno al successo in campionato.

A Johannesburg la temperatura era alta e nel primo tempo e Leoni gioca una solida partita, concretizzando gli attacchi portati a segno e siglando tre mete, una doppietta di Smith e il primo timbro in Benetton per Drago. I Lions, che hanno giocato per dieci minuti in 14 vs 15 per l’ammonizione ad Hendrikse, trovano dovuto mettere al 40′ 15-22 per gli ospiti.
Nella ripresa i sudafricani approfittano all’improvviso da un gol di Van der Merwe ed escappano poi con la marcatura di Pienaar e Hendrikse, trovando l’allungo decisivo. Per i Leoni, che non sta affatto bene, perché il gol di Lorenzo Cannone vale il punto bonus offensivo.

CRONACA DEL GIOCO

Presto, tramite i Lions, hanno presentato un rigore per non aver abbattuto la parte di Leoni. Hendrikse regala centri dalla distanza i Pali e i sudafricani vanno 3-0. La gara procede sui binari dell’intermittenza e frammentata da diversa penalità per indisciplina. Ma al 13′ arriva il primo gol del pomeriggio per i padroni di casa: guida maul sui 22 penetrante e ovale per Schoeman che appoggia l’ovale a terra. Hendrikse non convertito. Passano pochi istantanei e Tommaso Albornoz se inventa una goccia sinuosa da posizione angolata, per i primi tre punti dei Leoni. Ribaltamento di fronte ei Lions hano una touche sui cinque metri, da cui i biancoverdi se non siamo d’accordo con Dovere e contropiede grazie a Menoncello. Il Benetton è in testa, grazie ad Albornoz e Ioane che sono sfuggiti e hanno sparso la voce. Dare una punizione sui cinque metri avversari, Rino Smith è rapido ad andare via ad Hendrikse ea far meta. Nell’occasione il direttore di gara Brace ammonisce Hendrikse per placcaggio alto. Lo stesso Smith trasforma ei biancoverdi sono per la prima volta in vantaggio nella gara. Con l’uomo in più i Leoni spingono forte e vanno anchor in heavy mark, grazie ad un’azione spettacolare con passaggi veloci e Filippo Drago trova la prima meta in biancoverde. Fabbro non sbaglia. Ebbene, è stato un match duro contro Venter e Wegner, con la seconda fila della Benetton Rugby che ha dovuto fare i conti con Ruzza. Se ritorna in parità numerica ei Leoni sono cinici. Capovolgimento di fronte grazie alla corsa di Menoncello, Subentra Nicotera che appoggia a Duvenage. Il medio di mischia apre Ioane che imbecca Rino Smith, capace di fare doppietta. Stavolta l’estremo ospite non è preciso. E a tempo scaduto arriva il gol di van Den Berg per i Sudafricani che riaprono i conti. Trasforma Hendrikse e la prima frazione si chiude 15-22 per i Leoni.

Inizia la diga e la Benetton Rugby se ne stupisce all’improvviso. Van der Merwe fa invocare la sua fascia sinista e schiaccia l’ovale in meta da solo. Hendrikse converte e si rientra in parità. I Leoni però non sembrano sembrare il contraccolpo e hanno una punizione per caduta in mischia dei Lions. Ma Smith non centra e pali. Dopo al 50′ Zuliani è ammonito per un placcaggio scorretto. I sudafricani si sono goduti il ​​vantaggio e ho raggiunto il quarto gol e il bonus point con il tufo di Pienaar; Hendrikse non si trasforma. Intanto entrano Pasquali per Ferrari, Coetzee per Padovani, Garbisi pro capitan Duvenage e Marin per Albornoz. A un quarto di distanza dal termine del quinto gol dei padroni di casa, il marcatore è Hendrikse che sa trasformare. Ora i Lions sono in vantaggio 34-22 e se diventa 15 vs 15. Cambia tutta la prima linea degli uomini di Bortolami, con Faiva e Zani per Nicotera e Gallo. Il Benetton Rugby non rischia di dare sfogo al suo attacco e peccato di indisciplina. Da un piazzato Hendrikse nutre il vantaggio dei suoi oltre i due break. Ultimo cambio per i Leoni: Meggiato in sostituzione di Zuliani. I Leoni hanno comunicato non mollano e vogliono il quarto gol del pomeriggio per prendere il punto del bonus offensivo e arrivare con Lorenzo canonico regala un traboccante carrettino in avanti. Rhyno Smith si trasforma e la gara si conclude 37-29 a favore dei Lions.

LIONS – BENETTON 37-29

marcatura: 2′ pag. Hendrikse, 13′ goal Schoeman, 16′ drop Albornoz, 24′ goal Smith tr. Smith, 30′ gol Drago tr. Smith, 37′ goal Smith, 40′ goal van Den Berg tr. Hendrikse; 41′ gol di van der Merwe tr. Hendrikse, 52′ gol Pienaar, 61′ gol Hendrikse tr. Hendrikse, 67′ pag. Hendrikse, 80′ gol Cannone tr. Fabbro.

Nota: 24′ ammonizioni a Hendrikse (LIO), 50′ ammonizioni a Zuliani (BEN). Trasformazioni: Emirates Lions: 2/4 (Hendrikse 2/4); Benetton Rugby 3/4 (Smith 3/4). Punzioni: Emirates Lions: 2/2 (Hendrikse 2/2); Benetton Rugby: 0/1 (Smith 0/1). Uomo in campo: Vincent Tshituka.

leoni degli emirati:15 Quan Horn (74′ Tiaan Swanepoel), 14 Stean Pienaar, 13 Wandisile Simelane (70′ Manuel Rass), 12 Burger Odendaal (C), 11 Edwill van der Merwe, 10 Jordan Hendrikse, 9 Morne van den Berg (69′ Andre Warner), 8 Emmanuel Tshituka, 7 Vincent Tshituka, 6 Francke Horn (74′ Sibusiso Sangweni), 5 Reinhard Nothnagel, 4 Ruben Schoeman (26′ Ruan Venter), 3 Carlu Sadie (40′ Ruan Dreyer), 2 PJ Botha ( 40′ Jaco Visagie), 1 JP Smith (49′ Sti Sithole).

Allenatore: Ivan Van Rooyen.

Benetton Rugby: 15 Rhyno Smith, 14 Edoardo Padovani (55′ Andries Coetzee), 13 Tommaso Menoncello, 12 Filippo Drago, 11 Monty Ioane, 10 Tomas Albornoz (59′ Leonardo Marin), 9 Dewaldt Duvenage (c) (59′ Alessandro Garbisi), 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani (75′ Matteo Meggiato), 6 Giovanni Pettinelli (x’ Mattia Meggiato), 5 Carl Wegner (32′ Federico Ruzza), 4 Irné Herbst, 3 Simone Ferrari (54′ Tiziano Pasquali), 2 Giacomo Nicotera (65′ Hame Faiva), 1 Thomas Gallo (59′ Federico Zani, 71′ Thomas Gallo, 77′ Federico Zani).

Allenatore: Marco Bortolami.

Add Comment