Alma Patti vince Gara1 dei quarti. Orlandina si prepara e playout. Torrenova in corsa per i playoff

Importante vittoria esterna sul campo della Cesistica Spezzina per le Siciliane. Orlandina giocherà i playout contro Nardò. Torrenova entra nei playoff di Serie B

Bella è spregiudicata l’Alma Basket Patti scesa in campo al PalaMariotti di La Spezia e vincente contro la Spezzina in Gara 1 75-77. In un avvio improvviso incontro bene per la formazione riempita (nell’immagine in evidenza di Carlo Ferrara) di coach Mara Buzzanca, nessuno dello Spezia ha le potenzialità per portare a casa e due punti e mantenere, soprattutto, fattore campo al quarto di il playoff. Due giocatrici in doppia doppia per le pattesi, Oumou Toure (23 punti + 13 rimbalzi) e Allegra Botteghi (12 punti + 10 rimbalzi), mentre hanno chiuso in doppia figura Liliana Miccio con 18 punti e Sara Iuliano con 13 punti. La serie se sposta al PalaSerranò di Patti giovedì 5 maggio, palla a due alle 16:30.

L’Orlandina ha lasciato la fase ad orologio nel migliore dei modi, battendo Fabriano, già retrocessa in Serie B, tra le mura amiche per 102-73. Chiude a 24 punti Tevin Mack, seguito da 15 di King. 12 punti per Diouf e Bartoli, l’ultimo autore di 4 schiacciate e 4 assist. Doppia cifre anche per Poser, con 11 punti, mentre Traini sfiora la doppia doppia con 8 punti e 10 rimbalzi. Nulla cambia in termini di classifica, in vista della serie playout che vedrà i paladini di fronte ai pugliesi di Nardò mantenere la categoria. Se si inizierà domenica 8 e martedì 10 maggio al Palasport di Lecce, mentre Gara3 andrà al PalaFantozzi sarà il 13 maggio.

La Torrenova ha restituito la vittoria davanti al suo pubblico battendo Avellino 87-63 nell’ultima apparizione della regular season. La squadra di mister Bartocci si gode la vittoria, sottraendo ogni minuto di equilibrio e gestendo il tempo nella lunga pausa. Grazie a questa vittoria, la Cesistica Torrenovese mantiene vivo il sogno playoff nel post season: una vittoria nell’ultima partita a Sant’Antimo ha regalato la qualificazione come l’altra in classifica del Girone D.

Cestitica Spezzina – Alma Basket Patti 75-77

In quarto cugino, la squadra del presidente Attilio Scarcella vola sul +9 in tre minuti e mezzo grazie ai canestri di Iuliano, Touré, Verona e Miccio. Il siciliano battezzano l’encontro tirando con oltre il 50 per cento ea metà frazione tutte le giocatrici messe in campo da Buzzanca sono vai a riferire. Present ma non incisiva quanto le Siciliane, La Spezia si è affidata a Pini, Capitan Templari e N’Guessan e pur avvicinandosi ai 20 punti in soli 10′, non ha potuto tenere testa ad un’Alma da 28 punti nella sola prima frazione.

Sul 17-28 che ha aperto il secondo quarto i ritmi a canestro si abbassano. Pini si esibisce per il padrone di casa, al quale ha risposto Iuliano per Patti. Ancora i punti di Pini ei liberi di N’Guessan riportano le bianconere sul -8 (22-30 a 6:13”), ma la risposta delle ospiti sono rappresentate da triple di Botteghi e Miccio, in grado di portare il ‘Sul soul +14 in 40 secondi. A metà frazione il botta e risposta tra La Spezia e Patti è costante. Colognesi, Castellani e Stoichkova lottano per construire il -3 (41-44) concretizzato a soli 40 secondi dalla pausa lunga, trovando però sulla propria strada un’Alma glaciale al dispetto della stagione primaverile: in 30 secondi, grazie ai canistri e Botteghi di Iuliano , lui ospiti chiudono al suono della seconda sirena sul +6 (41-47).

Nella terza frazione l’Alma Basket acronimo il +10 con capitan Marta Verona. Le bianconere si difendono ancora con il trio Castellani, Colognesi e Stoichkova riscendo ad impensierire Patti a soli 3:30” dal quarto; e fu così quando N’Guessan e Zolfanelli completarono l’ennesima scalata portando la squadra sul -4. L’ingenuità di Guzzoni ad 11 secondi grant ad Allegra Botteghi tre tiri liberi, dopo subito aver fall give a shot da tre scagliato little dopo la metà campo. La giocatrice bolognese sbaglia uno dei tiri a disposizione, permettendomi di contattare Patti di condurre sul 56-67.

A 4:23” N’guessan non concretizza un gioco da tre punti e Capitan Templari fallisce il pareggio tripla. Sbaglia anche Colognesi, perché Iuliano mangia. Diventa fatale il secondo errore di Templari perché Botteghi in attacco non sbaglia e riporta l’Alma sul +5 (72-77 a 2.57”). Coach Corsolini corre fino al timeout, La Spezia sbaglia tre tentativi di attacco e in difesa commette fall su Toure, con Castellani che prega costretta ad abbandonare la gara per i cinque falli commessi. Mai doma La Spezia piazza la tripla con Colognesi e si sposta sul -2 (75-77), Templari da tre sbaglia con 40” da giocare, ma l’Alma commette infrazione di 24 secondi when ne mancano 21” alla fin dell’incontro . Coach Corsolini richiama in giudizio l’atleta in panchina, ma in attacco La Spezia perde palla e consegna Gara 1 all’Alma Basket Patti.

Orlandina-Fabriano 102-73

Sono le triple de Marulli e Santiangeli ad aprire la gara, ma con uno splendido parziale di 10-0 chiuso dalla triple di Vecerina l’Orlandina si porta sul +4 (10-6). Fabriano è coraggioso da produrre e con Tommasini e l’inchiodata di Matrone sorpassa sul 14-16, ma i locali macinano gioco e provano a scavare un solco camminando sul +8 con King e Diouf (27-19). Fabriano resiste, mentre i punti chiudono il parziale sul 29-22 di Bartoli.

Gli tentano di tornare sotto in avvio di secondo quarto, ma sono le schiacciate de Bartoli e le bombe de Mack per portare in doppia cifra ospiti il ​​vantaggio biancoazzurro (47-35). Santangeli e Tommasini hanno provato ad avere in partita gli ospiti, quando un super Bartoli ha acceso la via del fondo e inchioda al contrario mandando le squadre negli spogliatoi sul 53-42.

Al momento del lungo intervallo, Orlandina allunga ancora con Ellis e Mack (57-42), Gulini ha provato a non scappare e padroni di casa, ma la bomba di Mack e per i punti di Re valgono il +19 (65 -46). Tommasini non molla, ma Mack, Ellis e Bartoli trascinano Capo d’Orlando sul +24 (79-55). Dalla lunetta Marulli chiude il parziale sul 81-59.

Nell’anticipo dell’ultimo quarto Telesca allunga la forbice ancora, mentre Fabriano gli dimostra tutte per ridurre lo svantaggio. Traini, Ellis e Poser riportano l’Orlandina sul +22 (91-69) e di coach Sussi è già trash time: fanno ingresso sul parquet Teirumnieks e Tintori, ed è proprio la tripla di quest’ultimo a chiudere la gara sul 102- 73.

Torrenova-Avellino 87-63

La Cesistica approccia bene alla gara, con il rientrante Perin per dare il giusto impatto alla sfida. Avellino ha il fondo e trova il vantaggio sul 7-8, poi 4 bombe di fila autografate da Zanetti, Vitale e Bianco danno il vantaggio in doppia figura alla squadra di coach Bartocci, che al 10′ chiude sul 26-15. Nel secondo quarto Torrenova strappa con l’intensa intensità del cugino parziale, con a giocare anche il trio “solitario” Perin-Vitale-Zanetti e 20 punti di vantaggio (49-27 a 19′), perché D’Andrea manda tutti a il riposo lungo Sud 49-31.

Nella seconda stagione Caridà e Marra hanno provato a rientrare nella tripla di Bianco e Bolletta I aveva poca distanza da Avellino: al 30′ era 70-45. L’ultimo parziale è trash time, con Torrenova che aggiorna il maggior vantaggio a +29 (82-53 con 8 punti consecutivi di Zucca) e i canestri del giovane Saccone, entrati 6′ dalla fine, le cui realizzazioni vengono accolte dallo spettacolo dal Pala LuxorBuilding, che canta bene alla fine, salutando i propri beniamini con la speranza del lungofiume ai playoff.

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