Sebastian Vettel dona 1 milione di dollari per proteggere l’API in Germania

Il pilota dell’Aston Martin F1 è sempre impegnato in iniziative per la tutela della biodiversità: dopo l’albergo delle api, Sebastian Vettel diventa ambasciatore del progetto BEESandAPPLE

Giulio Caronia

Un milione di dollari per alimentare la biodiversità e permettere a tutte le API di fare il proprio lavoro: questa è la nuova iniziativa benefica a cui partecipa Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo di F1 è infatti tra i sostenitore del progetto “BEESandAPPLE” che unisce personaggi di fama internazionale, varie star locali e il Parlamento Europeo. Al termine della 34a ex pilota Ferrari, con il tennista Dominic Thiem, il musicista Sting e uno slogan (“Facciamo ronzare le api”) che riassume l’obiettivo dell’initiativa lanciata a Monaco di Baviera: aiutare le api en e il loro ruolo di impollinatori, fondamentale non solo per il miele per la produzione di frutta e verdura.

VETTEL SALVA L’API

Una festa che ovviamente è anche sul web, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della biodiversità attraverso l’hashtag – quello dell’ambasciatore del progetto – che Puntano sull’assonanza in lingua inglese per la parola ape (“bee”) e il verbo essere (“essere”): #BEeaHero (in italiano “Sii un eroe”) è quello assegnato a Vettel, l’eroe del volante che ha aderito al servizio dell’ambiente. “Essere responsabili del nostro futuro – espiega il pilota Aston Martin – non significa che sacrificheremo la nostra qualità di vita. Si tratta, piuttosto, si trovare modi sostenibili per diversivo, godersi la vita in maniera consapevolmente salvaguardando la natura. Sono diventato ambassador di BEESandAPPLE perché voglio che chiunque sappia che le proprie azioni personali possono fare la differenza”.

VETTEL E L’IMPEGNO extra f1

Sostiene l’iniziativa, che ha anche l’obiettivo di aumentare l’autonomia della Germania nella produzione di frutta e verdura (il Paese importa il 78% del budget annuale di frutta) ed è solo l’ultimo degli impegni umanitari di Sebastian. Il quattro volte iridato ex Red Bull e Ferrari ha di sfuggita supportato le cause LGBTQ+ con caschi e simboli arcobaleno, criticando aspramente la Russia per l’invasione dell’Ucraina e l’atteggiamento di Paesi como l’Arabia Saudita circa il rispetto dei diritti umani. La città ha finanziato ancora una volta la nascita, in Austria, di un “rifugio per le API” per garantire un ambiente protetto per la vita e la fregatura delle API, impegnando se personale per raccogliere plastica e lattine dagli spalti della pista di Silverstone al fine dell’ultimo GP di Gran Bretagna.



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