Badosa: “Ogni volta capisco di più la decisione di Ash Barty, il circuito è duro”

Paula Badosa presenta Madrid come una grande favorita, non solo del pubblico visto nel passaggio dell’ultimo minuto di Iga Swiatek, dominatrice assoluta degli ultimi sette giorni del suo tour WTA. In un’ intervista rilasciata al quotidiano CHE COSAPaula racconta quanto è durato il circuito, tanto che io capirò la scelta di Ash Barty e aggiungerò la racchetta al chiodo da n.1.

“Capisco sempre la decisione di Ashleigh Barty. È un circuito molto duro per noi, che tu richieda il massimo ogni settimana. Se in un torneo si parte sempre da zero è molto difficile, dovrei essere vicino ad arrivare alla fase finale, quindi so se è in una posizione in cui la persona ha grandi risultati. È molto stress e molta competizione. Troppo forse, ma è sempre stato così e devo adattarmi e regolarmi con la mia squadra per fare del mio meglio”.

“Vieni faccia tutto questo? Vado giorno per giorno, circondando i miei godermi si soffermava, calcolando bene il calendario, con una squadra che mi aiutava a godermi gli allenamenti. Nella competizione c’è già poco da fare, oltre a cercare di osare il meglio in ogni momento. Il lavoro va bien, proprio come l’anno”.

Contata ha dominato la sua decisione a Wimbledon. La spagnola è contro la scelta di Londra: “Non ha alcun senso per me. Una guerra è qualcosa di molto forte che non dovrebbe nemmeno esistere, ma io insegno politica con lo sport, soprattutto con il tennis in cui si gioca con la nostra bandiera ma ognuno di noi rappresenta se stesso, no mi sembra giusto”.

Consiglio al n.1? Sì, ma non adesso: “Prego che il numero uno sia lungo. Swiatek sta facendo molto bene e la sua posizione ne vale la pena perché quasi sempre lo ha fatto. Essere la numero due è la posizione più vicina alla vetta, spero che tra qualche mese lotterò per quella posizione e per vincere i grandi tornei, il mio sogno”.

Marco Mazzini

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