MotoGP | Il GP America 2022 secondo Brembo | P300.es

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Dal Sud al Nord America nell’arco di una setimana. La MotoGP si sposta negli Usa per gareggiare per la nina di ritorno al Circuit of the Americas. Secondo e tecnico Brembo che collabora allo stretto contatto con tutti i piloti del Mondiale MotoGP, la pista del Texas è nella categoria dei circuiti moderatamente impegnativi per i freni.

In una scala da 1 a 5, merita un indice di difficoltà 3. Il traffico di Austin è lo stato di lavoro più profondo di Gennaio, con il rinforzo del terreno e l’asfalto nuovo sul primo e terzo set. Le sconnessioni saranno quindi meno evidenti, con ovvi benefici anche in staccata grazie alla presa maggiore.

Regala alla MotoGP un King of the Baggers

Anche quest’anno Brembo fornisce sistemi frenanti personalizzati a tutti i 24 piloti della MotoGP. L’hardware si estende anche ai team di Moto2 e Moto3: il 100 per cento dei piloti delle due classi utilizza lo spillo Brembo, il 90 per cento della pompa, l’1’80 per cento delle pastiglie e il 50 per cento e dischi in azione .

Da quest’anno inoltre Brembo fornisce i proprintiti alle moto della categoria King of the Baggers che gareggiano al MotoAmerica: por migliorare le staccate y garantito un costanza de rendimento per l’intera gara, que este cruiser dotato di valigie laterali, enorme parabrezza e un peso minimo 281 kg impiegano pinze GP4-RR, dischi PISTABASSA, pastiglie Z04 e pompe RMC BilletGP.

Dieci stop per 37 secondi

Al turno e pilota della MotoGP frenavo 10 volte, questo numero del circuito di Portimao che però è corto di quasi un km. Il Circuit of the Americas ha smesso di funzionare per 37 secondi ogni curva. Solo Silverstone e Sepang con 38 secondi e Losail con 40 secondi hanno avuto un valore più alto.

La pista alterna grande velocità, con due tratti in cui se supero i 300 km/h, una curva lenta: 6 di queste vengono affrontate a meno di 100 km/h. Anche le velocità dei freni presentavano una variazione significativa, con valori che oscillavano tra 1,5 e 6,8 secondi. Dalla partenza alla bandiera a scacchi ogni pilota esercita un carico sulla leva di quasi 10 quintali.​

Meno 274 km/h in 6,8 secondi

Dai 10 freni del Circuito delle Americhe 3 sono classificati come impegnativi per i freni, altrettante sono di media difficoltà; Mentre le restanti 4 hanno un’incidenza leggera sugli impianti frenanti.

La prima durata di Tutte è stata alla curva 12: la moto ha raggiunto i 339 km/h e ha frenato per 6,8 secondi per salire a 65 km/h. I 323 metri di frenata comportano una pressione della camma di 5,6 kg e una decelerazione di 1,5 g tra la pressione del liquido freni Brembo HTC 64T raggiunge e 12,1 bar.​ ​

Immagini di fonti e testimonianze: Brembo

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