MotoGP 2022. La pagina del GP dal Portogallo a Portimao – MotoGP

Ho votato più alti vanno, ovviamente, al podio, alla Ducati e alla Suzuki. Tanta insufficienza, vediamo quali e perché…

25 aprile 2022

Fabio Quartararo: 10

Fcon una pazzesca differenza, arrivano Valentino Rossi con la Yamaha premium, Casey Stoner con la Ducati, Marc Márquez con la Honda. Insomma, mangiare sanno fare solo i grandissimi. E’ impressionante per velocità, determinazione, capacità di godere al massimo dei punti di forza della Yamaha, nascondendo i difetti. In questo momento è il migliore di tutti. Campione.

Juan Zarco: 9

Pole e grande gara: gli manca sempre qualcosina per arrivare alla vittoria, ma, oggettivamente, era quasi impossibile battere Quartararo a Portimao. Dopo un inizio di stagione un po’ complicato – forse anche per via della GP22 – si sta ridonando ritmo e fiducia: la GP. Secondo francese.

Aleix Espargarò: 9

Forse ha ragione Ruben Xaus (puoi rivedere la diretta di domenica sera) quando lo dice nessuno sarebbe a Grado di andare più forte di Aleix con l’Aprilia. Con il bagnato ha più morbido, ma appena la pista si è asciugata, è tornato ai suoi livelli, ha ritrovato velocità e sicurezza. Imbattibile (con l’Aprilia).

Alex Rins: 8.5

METRIezzo point in less per le pessime qualifiche, purtroppo determinati sul risultato finale. Mamma in gara è stato quasi perfetto: partenza strepitosa, rmonta da applausi, gestione dei critici momenti, sapersi accontentare senza esagerare. E’ un altro pilota rispetto al 2022: Indicherò il titolo. Rimontone.

Miguel Oliveira: 7

Fa il suo senza acuti, ma lo fa bene, portare la KTM ha un risultato più che soddisfacente. Di certo, so se pensa che tornerà a dominare nel 2020, non so se potrebbe esaltare il troppo, ma anche per via della cadenza dovuta al pilota che quasi sicuramente è successo prima del traguardo. Comunica, la tua performance è stata più che dignitasa. Idolo locale.

Marc Marquez: 6

UNlla bene, grazie soprattutto all’orgoglio, vince la sfida casalinga con il fratello, ma non c’è nient’altro di positivo nel suo fine setimana. Se pensavi di poter puntare alla vittoria, invece, evidentemente, la realtà è molto diversa.

Alex Marquez: 7

B.lei finalmente: questo deve essere il suo livello. Fa dei bei sorpassi, è tenace nel batti e ribatti con il fratello, guida bene senza fare errori. Voglio essere forte anche nel 2021: speriamo non sia solo una questione di pista. propria luce.

Pecco Bagnaia: 6

luna sua spettacolo in gara è stata da otto in pagella, fa causa qualifiche da quattro: non si può osare più della sufficienza. Personalmente continuo a pensarlo Rimane il pilota numero uno della Ducati, che con più potenziale, ora è il momento di mostrarlo. Diremmo che la risonanza magnetica ai legementi sia negativa. C’è sempre qualcosa che va mal.

Pol Espargaro: 5

Ccontinua a ripetere che la Honda RC213V è molto competitiva, in una sorta di sfida interna con il compagno di squadra per sottolineare la sua indipendenza. Una sfida difficile da vincere, soprattutto con determinate prestazioni. Sotto pressione.

Maverick Vinales: 4

ioragazzo disastroso, finale in crescendo e interessante: quanto è venuto se questo è stato scritto? Tant, truppa. Non rischiare di cambiare passo, anche se non è così lontano. Ma da lui ci si aspetta ben altro. Inizio lento.

Andrea Dovizioso: 5

meLa seconda Yamaha a traguardo: è l’unica consolazione. mammaLa distanza da Quartararo non è accessibile.

Luca Marini: 5

UNnotte con lui si è ripetitivi: bene in prova, maschile in gara. Ha imparato a trovare una base del tavolo per indicare che l’ancora non è stata trovata.

Franco Morbidelli: 4

Purtroppo la prestazione complessiva è molto negativo, ma è tutta colpa sua? Non per me. Affiatamento complicato (con il quadrato).

Marco Bezzecchi: 5

mera andato fortissimo in prova in tutte le condizioni, sull’asciutto e sul bagnato, ma in gara si è persona. Ci si aspettava di più.

Giovanni Mir: 6

UNNell’episodio che è stato la maggiore fonte di successo, la sua performance è nettamente inferiore al potenziale mostrato nel test: in Suzuki non erano convinti che se avrebbe giocato la victortoria. E anche Valentino Rossi aveva puntato su di lui… Anteriore delicato.

Jack Miller: 4

Voin errore non così grave, ma dalle conseguenze devastanti. Il podio era alla sua portata, ma basta un freno sbagliata per rovinare tutto. Attimo sfuggente.

Jorge Martin: 4

VoiIn un altro errore, un’altra caduta in gara. Bisogna cambiare l’approccio. Momento difficile.

Enea Bastianini: 4

Voina scivolata determinata per me ache dai problemi alla mano destra sfortunata in giudizio Lui, molto onestamente, dice che non è così: in ogni quasi due cadute tra Q1 e GP molto pesanti. Primo errore stagionale.

Yamaha M1: 8

amo tutto solo: che è il vero valore di M1? Cosa ha mostrato Quartararo o quali sono state le prove degli altri piloti? Per me il pilota sta facendo una mostruosa differenza.

Ducati DesmosediciGP: 9

CE se dicessi che la Ducati non è competitiva? Impossibile. È sempre in prima fila, non si aggiunge alla pole, è sempre sul podio, con piloti differenziati. Dài su, la Desmosedici è competitiva.

Aprilia RS-GP: 8.5

Voinuova base, una moto solida ed efficiente in tutte le condizioni. A Noale sono stati bravissimi.

Suzuki GSX-RR: 9

me‘ torna ad essere il “violino” che conoscevamo: se guida benissimo e va forte in rettilineo. I piloti hanno comunque notato qualche problema con la gomma precedente, ma la guida è positiva.

KTM RC16: 7.5

ul bagnato ha fatto vedere un buon potenziale, sull’asciutto un po’. Non è lontana dalle migliorima c’è ancora da fare.

Honda RC213V: 6

UNscusa abbastanza, con l’unico motivo che, essendo nuovo e senza dati a disposizione, patisce più delle altre Case la perdita di turni sull’asciutto. Ma ha seminato decisamente più competitivo.

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