Brindisi, Vitucci: “Vittoria liberatoria. Playoff? Vogliamo finire bene la stagione”

Franco Vitucciincoraggiarla Buona Casa Brindisi, è intervenuto in ZONA Basket in Antenna Sud Extra. Segnaliamo uno stratto.

Sul campionato e la vittoria su Trieste. “Per molto tempo non vedo l’ultima volta, fondamentalmente a causa della Coppa Italia, perché sono molto felice e sofferenza. E chi è lo stato vittorioso e che fa riflettere, solo certi aspetti. Qual è l’obiettivo minimo che è diventato un obiettivo importante come la parata. Siamo ancorati in serie A e questa è una buona base per la condivisione. È stato parecchio vincere per conquistare matematicamente la parata con le nostre forze, terremo i risultati altrui. La prima parte del salvataggio è stata difficile, nella seconda abbiamo giocato un meglio. Penso sia stato un meritato. Non conoscevo il risultato del Bologna, perché non era importante, e abbiamo giocato la nostra partita fino alla fin a dispensing. Abbiamo passato a periodo complicato. Questo campionato è ancora molto vivo, difficile e complicato. La quota risparmiata è ancora alta e non finita. E quindi prendiamo il buono, magari anche un po’, che c’è”.

È possibile qualificarsi per i playoff. “Finché c’è matematica possibilità, ci proviamo fin alla fin. E comunque vogliamo finire bene la estagione. La trasferte a Milano? E’ una squadra che ha qualche disgrazia e mi dispiace por loro que in questo camino dell’EuroLeague non arrivino con il 100% delle force. Noi se ci sarà qualche piccola fails cercare di approfittarne. Altrimenti la lotta sarebbe impari”.

Sulle scelte sbagliate dal roster. “Il suo prossimo passo non è il parlare. Non è il momento del bilancio definitivo. Sicuramente le scelte strutturali fatte a inizio anno non hanno pagoto, è evidente. Siamo andati in difficoltà quasi da subito. A dispiace molto per esempio che In l’ultima parte della tappa, siamo stati a causa di questa importante questione come quelle di Gentile e Harrison, dal punto di vista dei risultati che gli oggettivi non hanno pagato abbastanza.Questa fase è stata complicata dall’inzio.Ci siamo dimenticati, ad esempio, che Chappell dopo la Coppa Italia non è tornato. Non mi piace parlare di fortuna e sfortuna, più sicuramente non siamo mai stati fortunati . C sì come nelle partite”.

Sugli arrivo di Gentile e Harrison: “Loro due sono ottimi giocatori e bravissimi ragazzi. Non hanno responsabilità di risultati magari non all’altezza di. Loro due hanno giocato insieme dalla palla due di Trento. Quella è la prima volta, senza indossare mai allenati assieme. Maggio. A Trento, quintetto con Gentile e Harrison insieme. Non è facile trovare la chimica, è delicata. Fatalità, è il momento in cui abbiamo avuto tre partite in otto giorni. Non è facile“.

Add Comment