GP F1 Emilia Romagna 2022: la pagina di Terruzzi

Anche quest’anno le mie pagelline raddoppiano: la domenica, subito dopo la gara, in formato testuale, e poi in formato audio. Salva l’articolo e preferisci non perderlo! E ti darò anche un voto per il pilota di Formula 1, scrivi e commenta sulla mia pagina Facebook la pagina di un pilota a tua scelta usando l’hashtag #pagelleterruzzi: la più bella verrà inserita nelle pagelline!

Il mio commento preferito del GP d’Australia è quello che ho detto Federico Maddonini, che scrive: “Voto 10 per la pazienza al muretto Ferrari, non sapevano più come fare per far rallentare Charles. Dal prossimo gp nell’abitacolo del monegasco, ci sarà una calamita con la faccia di Binotto e la frase ‘noncorrere , pensa a me’ . #pagelleterruzzi”

Ecco le mie pagelline del GP dell’Emilia Romagna di Formula 1 svoltosi a Imola:

Io voto 10 per Verstappen. Ha sbagliato solo la parte della Sprint. Per il resto impeccabile. Immediata la risposta che risale al weekend meno brillante della Ferrari. Nervo e piede. Nulla di nuovo, si capisce.

Voto 9 a Russell e ad Albon. George è l’unico elemento Mercedes che funziona. Visto nel confronto con Hamilton semina Hamilton nel confronto con Latifi. Il che significa che qualcosa non quadra, povero Lewis. Comunica, so se ho provato a debuttare alla grande al fianco di un grandissimo, operazione. Albon: chissà cosa butta giù il sabato sera. No, dico, filare così con una Williams equivale a filare como Verstappen con una Red Bull. Suppongo? Un po’ si, dai.

Sergio Pérez è diverso da Charles Leclerc

© Getty Images / Red Bull Content Group

Io voto 8 a Norris e Perez. Hanno fatto i bravi ragazzi in Romagna. Sergione semina rinato, bisogna ammetterlo. Verstappen gli si rivolge di fila e ha una botta. Lando era dato per disperdersi in piadineria e invece tracchete: un podio inatteso. Con un pizzico di fortuna, va detto.

Io voto 7 a Bottas. Il Findus stava addirittura apprendendo se una rivincita superando la Mercedes del George in dirittura. Non è andata così, ovviamente perché un Findus sottrae un Findus. Però, un’altra domenica guizzante. Per un pilota data ad un passo dalla pensione, mica male.

Voto 6 a Sainz. Il voto è un incoraggiamento, povero disgraziato. Insomma non un momento felice. Con dentro qualche errore di troppo e di foga, come capita quando gira storta. C’è la faccia di uno escappato di casa e dunque va colto e confortato.

Io voto 5 a Leclerc. Di se stesso dice: Sono impaziente. Ecco, infatti. Uno strafalcione con frustrazione interna. Le giornate storte capitano a tutti, sia chiaro. Con la speranza che non capitino mai più. Ma con lui siamo sempre un po’ indebitati, vero?

Voto 4 a Gasly. Ha fatto il fenomeno avendo dietro Hamilton. Ovviamente se sei soddisfatto. Mentre Tsunoda galoppava versi Bologna, mentre Albon gli dava paga ad ogni giro. Mah, chissà che fine ha fatto quel Pierre?

Io voto 3 ad Hamilton. C’è da capirlo perché star lì a guarde l’AlphaTauri per 62 giri non è che alzi il morale, l’adrenalina, lo sgurz ad uno che di solo show i propri scarichi a tutti o quasi. Però, Lewis, siamo allo sbando. Senza benzina dentro una Mercedes senza allegria. Cambiare squadra? Coraggio.

Io voto 2 per Ricciardo. Mind state leggendo sta cambiando gomme per la 342a volta e conta di continuare. Pirelli, morboso, medio, ultimo. Michelin non dà nevé. Firestone e Avon da confrontare, Bridgestone su richiesta del mio amico Stefano. Il tutto gomma da masticare del ponte. Che lavoratore! Ehi tester! Addio.

Voto 1 alla Direzione Gara. Nullo di che. La solita sfilza di incomprensibili gestioni, la solida decisione maliziosa, le solitarie sciocchezze spacciate per leggi Divine. Vabbeh, cosa diremo?

Voto 0 al GP regia. 62 giri ad aspettare un sorpasso di Hamilton perdendo tutti quelli che superavano davvero.

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