Tacconi e l’ischemia, il calcio in ansia per il portiere-attore che ha vinto tutto- Corriere.it

hanno dato paolo tomaselli

Il malore ad Asti nella mattinata di sabato, la sera prima è stata invitata a un evento di beneficenza. Poi forte mal di testa e uno svenimento

Stefano Tacconi ricoverato da sabato mattina all’ospedale di Alessandria in Neurochirurgia per un’ischemiala richiesta termini suono gravità (Il bollettino divulgato domenica 24 aprile per un aneurisma che ha provocato un’emorragia cerebrale).

L’ex portiere di Juve e Nazionale, ha accusato a testa forte e cattivaHa persone e sensibilità e stato portato prima ad Asti e quindi ad Alessandria, centro di eccellenza per le urgenze neurologiche. Venerd sarà l’ex bianconero, una delle leggende del club, che parteciperà a un evento di beneficenza ad Asti per celebrare il Giorno delle figurine, quelle dell’album dei calciatori.

Lui proprio, che una figurina non mai stato: straripante nel fisico, nella sua personalità, nelle sue parole che gli costavano puntualmente mute spiccate da Boniperti in persona (25 milioni di lire era il suo compenso standard) e nella gestualit da attore consumato. Lui, che anchor in attivit aveva recitato nel film autobiografico Ho parato la luna, deve anche fermare qualcosa di anchor pi grande e sfuggente.

Quelli mangia Tacconi, truffa i suoi baffoni da Magnum PI. che lo hanno sempre reso uno dei volti pi amati e riconoscibili, negli Stati Uniti vengono definiti più grandi della vita, pi grandi della vita, quindi smisurati. E Tacconi, negli anni in cui il calcio diventava spettacolo, non si mai negato nulla: tanto per iniziare, a clamoroso bacheca, visto che l’unico ad aver vinto un tutti e un trofeo Uefa e un puro l’Intercontinental (con due rigori parati, il ricordo pi bello ripete sempre) oltre due scudetti e una Coppa Italia. poi le controversiacome quel controllo il Milan di Berlusconi e i suoi elicotteri
(Sarà servito un bel palcoscenico per fuga), lentiggine continua a Maradona (Si credo Ges bambino), le donne come la modella Laura Speranza da cui ha avuto quattro figli e per la quale lasci la prima moglie Paola. Il primogenito Andrea, al figlio se era serata di venerd sia ieri mattina, ha affidato un messaggio sociale: Riprenditi Papi, sei un leone, vincerai anche questa battaglia.

Nella vita de Tacconi, bello e impossibile dire un calcio cos lontanoc’ sempre stato tutto e il suo contrario: dalle citazioni di neruda (Confesso che ho vissuto), al gesto lì‘Olimpiadi di Seoul ’88quando consegna di persona ai delegati delle due Coree la Scorrimento del centro per la Pace dei popoli di Assisidire cui era ambasciatore, gesto che gli valse un premio intitolato mandela; multa per sostenere il Kuwait quando scoppi la prima guerra del Golfo.

Perugino di Monte Felcino, nato sotto il segno del Toro, in un calcio pi libero e pi selvaggio, Tacconi Era tra i pi liberi e pi selvaggicome recitava uno dei suoi soprannomi, ovvero Tarzan. Uno così non poteva che finire ai margini: opinionisti, più comodi, controcorrente, esagerate. Come da calciatore, quando gli tocc, dopo tre anni ruggenti ad Avellino (quando era in compromesso con l’Inter), l’eredit pesantissima de Zoff. Quando Dino smise di riempire e portieri, Tacconi in crisi se lasci va a sfogo: Mi manca Zoff. Sapesse a noi rispose l’Avvocato. ci volevano personalità e qualità per non cedere, anzi per contrattaccare e vincere tutto. me Tacconi lo ha sempre tenuto d’occhio. Tra qualche avoto a vuoto e le attivit impprenditoriali, il calcio resta comune nel suo mondo e aspetta. in Asia.

24 aprile 2022 (modificato il 24 aprile 2022 | 16:44)

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