Le Frecce Tricolori lasciano il posto al GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna

La Pattuglia Acrobatica Nazionale darà il via al GP Emiliano-Romagna con il tricolore più lungo del mundo sulla griglia di partenza di Imola, innovando il lascito tra la Formula 1 e l’Aeronautica Militare che ha unito tecnologia, innovazione e velocità

– Milano

F1 e Frecce Tricolori, se rinnova una legge che affonda nelle radici dell’automobilismo e dell’aviazione. Domenica 24 aprile la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare circonderà l’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” dando il via al “Formula 1 Rolex Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”, momento particolarmente emozionante con i Nove MB 339 Pane che effettueranno una serie di passaggi per seguire la nota dell’Inno di Mameli, stendendo in cielo il Tricolore più lungo del mundo. Già nel 2021 le Frecce avevano l’autodromo in occasione del GP Emiliano-Romagnolo, ma quest’anno ci sarà il pubblico a rendere il passaggio molto più sentito e suggestivo. “Dopo il spettacolare sorvolo dello scorso ano, se è un molto gratitissimo ritorno delle Frecce Tricolori a Imola, che suggella dà un lato all’apertura al pubblico del Gran Premio di F.1, dopo il blocco imposto lo scorso ano dalla pandemia, e dà il ritorno del nostro Autodromo nel calendario ufficiale del Motomondiale di F.1 fino al 2025″ sotto il sindaco di Imola, Marco Panieri.

F1 E AERONAUTCA: TECNOLOGIA, INNOVAZIONE E VELOCITÀ

Il 313° Gruppo di Addestramento Acrobatico, che ha la denominazione ufficiale delle Frecce Tricolori, è la divisione dell’Aeronautica che datata 1 marzo 1961, data dalla sua costituzione a Rivolto (UD), ha gareggiato per rappresentare l’Arma della professionalità, dello spirito di squadra, impegno costante e ricerca del miglioramento. “Stendere ancora a volta il Tricolore sul Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna per noi è motivo di grande orgoglio.” Queste le parole del comandante delle Frecce Tricolori, Ten. Il colonnello Stefano Vit. “L’anno passato è stato l’onore di essere all’autodromo di Imola da Capo Formazione, che è tornato ancora una volta nella terra del Comandante, una nuova emozione che sono felice di condividere con tutti gli appassionati di Formula 1 a cui finalmente riesco vedere di nuovo un Gran Premio”. Dal 1923 l’Aeronautica Militare, che si prepara a celebrare il suo Centenario, condivide con il team di Formula 1 la propensione per la velocità, l’innovazione, la ricerca e la tecnologia, naturalmente oltre lo spirito della Squadra. Tali valori, portati avanti dal costante operato degli uomini e delle donne azzurro, in sinergia con il Sistema Italia, consentono all’Aeronautica Militare di poter svolgere al meglio la missione cui è chiamata: opererò al servizio del Paese per la difesa e salvaguardia della colettività. Nei prossimi mesi le Frecce Tricolori, compatibili con la normalizzazione della situazione di panico, saranno impregnati in numerose manifestazioni in Italia e all’estero.



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