F1, GP Emilia Romagna 2022: I promossi e bocciati di Imola – Formula 1

I promossi e bocciati del Gran Premio dell’Emilia Romagna 2022 del nostro Paolo Ciccarone

24 aprile 2022

PROMOSSI

Toro Rosso. Vittoria di sabato nella gara sprint, pole position al venerdì, doppietta la domenica e curva veloce. Gli aggiornamenti hanno rimesso si è unito alla squadra anglo-austriaca e ha permesso a Verstappen di recuperare un bellissimo stivale dalla Ferrari in un colpo. Il secondo pilota Perez ha lavorato molto bene per differenziarsi da lui spalle Verstappen, quindi la formazione d’attacco a due punt ha funzionato bene.

norris. Non ha sbagliato niente, ha sapientemente gestito e amministrato in queste fasi difficili, se è tenuto fuori dai guai ed esce sul podio. La squadra si sta riprendendo e fra i motorizzati Mercedes è quella messa meglio. Peccato per Ricciardo, finito addosso a Sainz alla prima curva era il classico caso in cui non c’era spazio per due e la frittata è servita.

russell. Senza errori in qualifica, bravissimo al via con 5 posizioni guadagnate, ha saputo amministrare e difendersi da Bottas sul finale, complice una pista dove non si sorpassa manco col DRS e alla fatto del nuovo regolamento tecnico che doveva prevenire certi trenini. Rispetto ad Hamilton due spanne sopra, per grinta, determinazione e freddezza.

stivali. Bravo, incisivo e determinato, porta a casa tutti i punti per l’Alfa Romeo Sauber e dimostra di essere il pilota esperto della cui la squadra aveva bisogno. Manca il sorpasso finale su Russell che avrebbe rappresentato il quarto posto, un piazzamento importante per lui e la squadra.

Aston Martin. Doppio arrivato al punto da Vettel e Stroll, la cura comincia a funzionare ei ritocchi portatili del nuovo staff tecnico (leggi ingegner Luca Furbatto) non hanno permesso di vedere il traguardo ei punti, cosa importante.

Tifosi. Sosterrò il freddo e la pioggia, oltre al fango e il delirio di una Ferrari che non è arrivata, merita gli applausi di tutti e il rispetto per questa passione in cui il cuore è al primo posto.

B.OCCIATI

Carlos Sainz. Si chiama il sabato quando non serve, una domenica un po’ per sfortuna un po’ perché non ha calcolato che potrebbe esserci qualcuno là dietro. Fatto sta che il piatto e due ritiri in due gare nel corso dei primi giri pesa troppo. Con la Red Bull è contento di farlo, ma non può permettersi certi errori, soprattutto con un nuovo contratto. Perché la sfiga esiste, vero, mas spesso la si aiuta trovandosi dove non si dovrebbe.

ferrari. La met fra i bocciati per il risultato finale che non è quello voluto. Se perdoni l’errore di Leclerc, ho la sua messa e in quali condizioni è facile rimediare. Di certo Freddo è stato meglio di un terzo posto per un sesto ad affanno, il problema resta per la Ferrari che si mangiava le gomme e perse nel sorpasso contro la Red Bull. Vediamo se è solo un episodio.

Lewis Hamilton. A vederlo così non pianta un 7 volte campione del mondo, ma mangia avidamente vicino alla vetta del Gasly (senza riuscirci). Il confronto con Russell è perdente a causa delle gare dei suoi quattro. Oppure Lewis ritrova il bandolo della matassa o trova altre soluzioni.

Alpino. Ocon penalizzato per la manovra nei box. Alonso che perde pesce in corsa (già accaduto in altre gare) sono il segno che c’è molto da fare, sia a livello di struttura sia per la monoposto. Con la presenza in pista del presidente Luca De Meo, sarebbe bello sapere cosa gli avranno risposto…

Rmagnetati

Imola. Il rientro in pompa magna col pubblico ha mostrato una certa mancanza di organizzazione. In fondo, fine all’8 marzo non sapevano se il pubblico era concesso, pori a fine marzo era al 75 per cento e infine al 100 per cento dovuto seventimane prima della gara. Uno stress che ha messo sotto stress l’organizzazione di un evento con più di 130mila presenti. Quindi un anno per imparare e porre problemi ai visti in questa edizione. Servono investimenti e la speranza è che chi ha in mano i cordoni della borsa li tiri fuori e consenta quei lavori che adesso sono inderogabili. A Imola ci hanno messo il cuore, purtroppo a volte non basta e quindi: promossi per simpatia e impegno oltre che passione, da rivedere per altro.

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