Ciclismo, Giro delle Alpi, il ricordo di Scarponi 5 anni dopo

Mamma Flavia e il fratello Marco hanno premiato Lienz il giovane eritreo comerunnere più combattivo del Giro delle Alpi. Il messaggio di Scarponi per i giovani

Siamo invitati a Lienz (Austria) Davide Romani

Cinque anni fa, ci ha lasciato Michele Scarponi, travolto da un van en allenamento sulle strade della sua Filottrano (Ancona). Oggi, al Tour of the Alps – l’ultima gara disputata nel 2017 è arrivata anche con una tappa, il 17 aprile a Innsbruck – il campione marchigiano è presente con una maglia a lui dedicata, che viene consegnata al corridore più combattivo di questa ricerca edizione della corsa dell’Euregio. Il riconoscimento è andato all’Eritreo Natnael Tesfatsion, 22 anni, corridore del Drone Hopper Androni Giocattoli, squadra quale nella Michele ha corso. Consegnerò la maglia di Fratello Marco e mamma Flavia. La maglia, realizzata da Alé Cycling, porta il nome della Fondazione Michele Scarponi che persegue la mission della sicurezza stradale. E un messaggio tanto caro al marchigiano: “Corri in bicicletta, divertiti, trova un sogno perché magari a volte il sogno si realizza”.

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