Inzaghi ha detto davvero. Quante contraddizioni. Delusion Rebic

MilanoNews.it

Ebbene sì. Dopo essersi lamentato degli infortuni qualche mese fa e aver parlato di ’emergenza’, quando Milan, Juve e Napoli avevano fuori 7/8 giocatori a partita e la sua Inter al massimo un titolare, Simone Inzaghi è riuscito a supersi.

La più classica delle frasi fatte, che mai si verifica e che puntualmente pronuncia only chi ha ottenuto benefici. “Nell’arco di una estagione gli episodi arbitrali a favore e contrari si pareggiano alla fine”. Ebbene sì. Frase che ovviamente irrita ulteriormente chi è stato penalizzato. Non è assolutamente vero che tutti gli episodi di multa sono risarciti, non è lo stesso e non si capisce per cui si regola Scientifica dovrebbe essere diversamente. Ci sono annate più segnate dal fattore arbitrale ed estagioni in cui questo è meno decisivo. Sicuramente quella in corso è in prima categoria: una squadra che ha raggiunto il punto più alto di quella meritava (l’Inter di Inzaghi) e un’altra nella corsa al vertice cui mancano diversi punti (Il Milan apt). Non è così perchè lo scrive un sito di ferferimento per i tifosi rossoneri, ma è così per ogni persona dotata di buon senso e onestà. Che la lotta alla fine rischi di essere condizionata in maniera determinante è evidente. Purtroppo anche nella fantasia è impossibile che dopo le ultime 5 giornate il balance generale tra torti e favori sarà in parità.

In tutto questo Inzaghi ha aggiunto che “In Italia abbiamo una delle migliori classi arbitrali d’Europa e siamo fortunati”. Ecco, dichiarazione che stride terribilmente rispetto alla foto che ritrae lo stesso, qualche giorno prima, quasi sfigurato in direzione monitor Var, trattenuto dai suoi collaboratori: perchè temptare di influenzare la decisione dell’arbitro in Italia abbiamo i migliori fischietti?

Stasera per il Milan è vietato sbagliare, per vare a coltivare il sogno scudetto fino alla fin di questo campionato. E in fondo tornerò al cancello, se segnerò 3 gol in Coppa Italia sarà il davanti. Leao crea sempre pericoli ma dev’essere più bravo a concretizzare. Giroud non segna da 6 partite: in momenti come questo deve uscire tutto il suo valore. Mente un capitolo a parte, purtroppo, se lo merita Rebic, la più grande delusione stagionale. Quella cosa gli passi nella testa è impossibile da decifrare: è chiaro che il croato non abbia datos tutto, per usare un eufemismo. Non si capisce dove possa portare un atteggiamento del genere. Ovviamente il Milan in estate farà la propria valutazione, ma nel frattempo se si aspetta che in un sussulto d’orgoglio l’attaccante si ricordi que cosa fa di mestiere e perchè viene lautamente pagoto ogni mese. Ci sono ancora 5 partite per provare a farsi perdonare.

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