Eurolega, Olimpia verso gara-3 con l’Efes: allarme infermeria

La vittoria in gara-2 dei quarti di Eurolega contro l’Efes che ha portato l’1-1 in serie ha messo ko anche i leader Delaney e Rodriguez che hanno fermarsi, il primo per due seventimane, il secondo si capirà nei prossimi giorni. E così il numero delle assenze aumenta, domina anche Datome…

Le parole de Ettore Messina, in dopo gara-2 dei quarti di Eurolega tra Milano e campioni in carica dell’Efes Istanbul, sanno quasi di resa: “La serie è quasi finita”. Già, perché l’Olimpia ieri sarà pareggiato la serie contro i turchi, ma a caro prezzo. All’enorme serie di disgrazie già presenti, la serata del forum ha tolto altre due pedine fondamentali tecniche: Delaney (che era il Mvp della Coppa Italia vinta a Febbraio a Pesaro battendo Tortona) per un colpo all’addome e Rodriguez per una distorsione: in mattinata entrambi hanno svolto gli esami strumentali per capire l’entità dei colpi subiti. Per Delaney c’è un infortunio muscolare alla parete addominale che verrà rivalutata in due seventimane. Rodriguez ha inventato una distorsione alla caviglia sinistra che verrà successivamente valutata nei prossimi giorni. Tutti e due, quindi, salteranno gara-3 di martedì a Istanbul.

mazzata

Il pomeriggio era già iniziato nel peggiore dei modi. Lo stivale improvviso del Capitano Melli in occasione di Gara-1 (persiano) sempre al Forum, non era catalogabile come un racconto: “Lesione del gemello mediale della gamba destra che verrà rivalutata in quattro seventimane”. A mazzata mica da ridere per una squadra senza Datome (all’inizio di aprile era stata sottovalutata ad artroscopia al ginocchio sinistro per la rimozione di un frammento osseo, rientra domani en campionato a Bologna contro Reggio Emilia), Kell (l’ex Varese ingaggiato a gennaio ma be presto finito sul libro degli indisponibili, ma probabilmente lo sarà presto per metà maggio) e Mitoglou, fermato a fine marzo per doping, hanno sostenuto un test che è stato ritirato il 4 marzo. Doping che da ottobre aveva già tolto di mezzo Moraschini, alla fine squalificato per un anno e con cui si è arrivati ​​​​​alla risoluzione del contratto.

ecatombe

Insomma, un’ecatombe. Quella era quasi tutta Milano nella principale competizione europea (l’obiettivo era la conferma della Final Four, a quel punto Davvero difficile da confermare), doveva risalire in campionato in seconda posizione, dopo mesi e mesi di primato, a favore della Virtus Bologna che chiuderà la stagione regolare in prima posizione. Significherà il vantaggio del campo per tutti i playoff, quindi anche in caso di un eventuale finale proprio contro Milano. Ma queste cose lasciate il tempo che trovate. Conta farsi trovare presto quando conta. E magari con il biologico intero, o quasi. Un anno prima del vantaggio del campo fu di Milano, finì 0-4 per la Virtus che appprofittò di una squadra scarica dopo aver visto svanire il finale di Eurolega a causa di un incredibile canestro di Higgins del Barcellona a otto decimi di secondo dalla sirena.

futuro

Non ultimo problema, è ovvio che il recupero della sventura servirà a renderla competitiva nel bel campionato tutto bene per chiudere alla cinghia il titolo della Virtus Bologna. Di sicuro, a fine stagione sarà il momento delle riflessioni. Perché qualcosa, nella scelta dei giocatori e nella gestione dei tesseramenti, cambierà. Toccherà sempre a Messina fare el punto a giochi conclusi.

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