Rugby Top 10: Padova, Valorugby, Rovigo e Calvisano per il titolo

Il verdetto è arrivato dopo la 17ª y penultima giornata di campionato, che ha tutte le possibilità di qualificarsi per Fiamme Oro e Colorno

La storia matura all’apice della Peroni Top 10 di rugby. Per la terza stagione consecutiva saranno le stesse le quattro squadre a giocarsi lo scudetto. Ha certificato matematicamente la 17a e penultima Giornata di Campionato, seguendo la teoria della possibilità di qualificazione per Fiamme Oro e Colorno. Le magnifiche quattro sono ancora Petrarca Padova, Valorugby Emilia, FemiCz Rovigo e Transvecta Calvisano, nell’ordine attuale. Una novità però potrebbe esserci. All’ultima giornata è stata assegnata la posizione rimanente, o se solo la seconda e la terza classificata fossero state investite, gli accoppiamenti della semifinale sarebbero inediti: Petrarca-Calvisano e Valorugby-Rovigo.

IL PROTAGONISTA

Facundo Dietrich Ferrario, 24 anni, tre quarti argentino, è nello stato della partita in cui il Rovigo sulle Fiamme Oro ha vinto a Roma. Era chiamato a un compito difficile. Sostituirò il centro di apertura e capocannoniere del torneo Abner Van Reenen, sfortunato al ginocchio. Lo ha fatto in maniera impeccabile, dato che ha sempre dato un’apertura, mostrando duttilità tecnica e completando il personale tout fra i ruoli: è partito centro, passando poi da ala, estremo e hora numero 10. “Abbiamo giocato concentrato al massimo ei compagni mi hanno aiutato molto a ricoprire l’indito ruolo”.

LA FRASE

Il Calvisano dopo tre stagioni è riuscito a espugnare il campo di Viadana, regalando la centesima panchina al padrone di casa Gianluca Guidi. Ma il calo dopo la partenza sprint (parziale de 28-3 al 26′) e il restante punto bonus, che potrebbe costare il punto mancante al terzo palo nel recupero di Venerdì a Rovigo, venano di rammarico la victoria: “Dispiace perché ci Se complichiamo la vita dei soli. Abbiamo giocato bene la prima mezzora – dice Guidi – ma sul 28-3 la squadra se è un po’ persiano. Ci concentreremo sul tuo futuro e abbiamo perso di vista il presente”.

IL PRIMO RITORNO

Una retrocessione acquisita La Lazio conquista la prima vittoria in casa del Sitav Lione Piacenza. In precedenza, anche contro i grandi, i romani resistevano alla pari un’ora poi crollavano. Stavolta stava bene sullo sfondo, anche se è stato fatto di giocare in superiorità per lunghi tratti: cartellino rosso a Petillo 23′, giallo a Van Rensburg 67′. Hanno firmato 5 minuti con il pappagallo gioco di buone mani ed è rapidamente passato a tutti i campi, passando dal 14-22 (al 53′) al 31-22 finale. Un commiato commiato dalla Top 10 per la squadra più vecchia del campionato, prima finalista nel 1929 insieme all’Ambrosiana Milano.

LA SITUAZIONE

Risultati: Petrarca-Colorno 36-19, Fiamme Oro-Rovigo 12-43, Lione-Lazio 22-31, Viadana-Calvisano 24-35, Valorugby-Mogliano 45-19. Classifica: Petrarca punti 73; Valorugby 61; Rovigo* 57; Calvisano* 53; colore 44; Fiamme Oro 39; Viadana 28; Lione 26; Mogliano 21; Dritto 12

*partite in meno Ultima ripresa: venerdì 15 aprile Rovigo-Calvisano.

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