prima rischia la vita sul pavè, poi festeggia con il proprio figlio

Il ciclista belga Yves Lampaert è il protagonista di una superata spettacolare e, fortunatamente, senza gravi conseguenze sul pavè della Parigi-Roubaix. Per colpa ho dato un tifoso.

dai sempre il Parigi Roubaix è una corsa che mette a durissima prova i ciclisti, una gara quasi infattibile che lascia i segni anche giorni dopo tra botte, piaghe e Dolori su tutto il corpo. Ma la classica delle classiche del pavè ha un suo fascino irresistibile e rimane nell’immaginario di ogni professionista che abbia passione delle gare online. Sterrato, fango, polvere, arrivano al limite della percorribilità con un elastico. Le forature, i problemi meccanici e le cadute sono all’ordine del giorno e così è avenuto evenche nell’ultima edizione 2022 vinta dall’olandese van Baarle, per il belga del Quick-Step Alpha Vinyl Team, Yves Lampaert.

Ovviamente, non è l’unico stato ad alzare la dura legge della Parigi-Roubaix perché in questa edizione che è gli Italiani a pagarlo soprattutto per ottenere di più. Filippo Ganna, protagonista quasi assoluto della prima gara della corsa, ha fatto fare fronte prima ad una foratura, per un problema meccanico, con la corsa compromissa ancor prima entrata nel momento decisivo. Poi, un ballerini foratura che dà solo in volo è riuscito a faresi inghiottire nel gruppo e poi nei 50 chilometri finali è toccato Trentin venere convolvo in una caduta in una curva.

Ma ciò che è accaduto a Yves Lampert Era quasi incredibile e l’immagine non aveva strappato un volo sulla durezza del pavè che in un momento privilegiato non aveva trovato un senso perché avvenuto su un tratto di strada senza problemi, lontano da curve e particolari insidie. Inaspettatamente, il belga perde il controllo della propria moto, con il restante d’attacco che cerca di domare il mezzo imbizzarritos senza preavviso. Alcuni secondi di sbandate, poi l’inchiodata sulla ruota davanti e l’incredibile volo in aria, per poi cadere a corpo morto sul pavè. Un impatto terribile, ma tutti ma non per Lampaert che se viene cresciuto a molla, è incredibilmente diviso in foca.

Come sono passati le mani di un ciclista il giorno dopo l’inferno della Parigi-Roubaix

Per fortuna il corridore non ha informato Danni Gravi, sfortunato il terribile capitano che è provocato dalla disattenzione di uno dopo e di tanti tifosi a bordo della strada: dagli immagini se vedi come Lampaert viene dopo una persona e così lui perde concentrazione e registrazione della bici stessa che la disarma facendola impattare a terra. Un obsoleto spettacolare e, per fortuna, una storia da lieto fine da poter raccontare, accogliendo a fine corsa il proprio piccolo figliolo tra le braccia.

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