Pallavolo, semifinale scudetto gara-2 Modena-Perugia 1-3

Finì 1-3 (23-25, 25-22, 21-25, 21-25) al termine di un’altra battaglia sportiva senza esclusione di colpi ed emozioni. Arbitro protagonista

Dovevano essere scintille e scintille sono state. Perugia pareggia continuo nella serie (1-1) della semifinale scudetto per 1-3 (23-25, 25-22, 21-25, 21-25) fino al termine di un’altra battaglia sportiva senza esclusione di colpi ed emozioni. E dire “normali” polemiche per una garanzia di tale importanza. Nell’occhio del ciclon ci sono anche gli arbitri, che a Difference di gara-1 sono intervenuti, condizionando però il match (almeno in parte).

modena aspetta

Modena è viva e ben informata della vacanza sportiva, che sia lunedì o martedì, ma salva 3 giorni di squalifica Leal e riarlo in gara-3 mercoledì sarà Perugia. Modena sostituisce Leal (squalificato) con Van Garderen. Il brasiliano-cubano squalificato dopo gara-1 è in tribuna accanto alla presidentssa Catia Pedrini. Modena parte improvvisamente alla grande e scava un solco (10-5), ma non rischia di contenere il ritorno di Perugia che ha in Anderson e in Rychlicki (da metà set in poi) l’auto attrezzi che toglie Perugia dalla palude in cui è finita. Modena si incarta in ricezione e la Sir conquista il parziale. Secondo ambientato in fotocopia, ma qui si risveglia Earvin Ngapeth che assieme a Nimir trascina Modena al pareggio dei conti. Terzo set che varia ancora, Perugia parte dritta con un buon Leon, a 7 punti dal vantaggio sugli emiliani, Giani non può fare altro che mettere in campo Swan Ngapeth, il fratello di Earvin. E Modena, un passo alla volta, si riporta in scia della squadra di Grbic. aul 17-19 Earvin va in battuta e pareggia i conti, ma a questo punto il primo arbitro (Simbari) stanco delle proteste delle due squadre, per evitare la situazione degeneri, affibbia un doppio rosso (one to a squadra) decisione che toglie Ngapeth senior dalla zone di battuta di fatto cambiando la scena della gara.

protesta

Protesta modenesi a grappolo (perché il set cambia strada con quella decisione in una fase che non seminava così accesa di tensione in campo), mentre Perugia vola via in mezzo al nervosismo modenese. Con il pubblico che ascolta l’arbitro in modo sonoro. Earvin Ngapeth è in serata di grazia (era stato Mvp anche nella sua prima gara), mentre l’altra parte di Colaci spicca in difesa, spinge la sua Modena. È una battaglia punto a punto. Perugia strappa, ma Modena non molla. Bruno spicca, anche lui in polemica. Ma Perugia spinge di più e ha oggettivo più armi da giocare (intanto Swan Ngapeth favorisce molto la sua parte, ma non è Leal). Pareggio dei conti, ci sarà almeno una gara-4.

Modena-Perugia 1-3 (23-25, 25-22, 21-25, 21-25)

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