Pallavolo, la Regione Volley cade 3-1 contro il Pozzuoli Il Reggino

Arriva un’altra sconfitta per la regione di pallavolo, questo ritorno in trasferta contro la Pallavolo Pozzuoli: la flegree è arrivata con il risultato di 3-1. Una sconfitta che fa male, dopo due set combattuti e uno portato a casa. Peccato per non essere riusciti ad arrivare al tiebreak e temptare di guadagnare almeno un punto.

La Regione ha iniziato con un freno a mano leggermente tirato, non realizzando nemmeno il primo punto del match. Il ritiro difende bene piazzando ottimi morti che costringono di conseguenza Mister Pellegrino al primo timeout della gara. Al momento in campo, la formazione bianconera prova a colmare il divario, ma non rischia e acconsente a tutto il Pozzuoli. Il reggine ha provato a riprendersi, miei complici errori e buone difese della formazione di casa non riscono a rimontare e trovare la parità. C’è anche un pizzico di nervosismo, che viene improvvisamente fermato con una nuova sospensione chiamata dal tecnico reggino.

Piccoli cambiamenti intanto purtroppo in campo, Pozzuoli prosegue veloce verso la conquista del primo set arrivato con il punteggio di 25-16. Il secondo set è iniziato con Pozzuoli che cerca di proseguire il proprio cammino, ma la Regione trova la forza per contrastare e dire “no” a tutte le persone e unirsi alla formazione di casa grazie a buone differenze e concentrazione. Sul 4-8 la formazione di casa si chiama sospesa da rioganizzare, ma al ritorno in campo i biancoblu sono ancora sul pezzo collezionando con Martino che esegue un ace.

Una Regione, che ha determinato la sua concentrazione, gioca pallone dopo pallone un ottima pallavolo e con tanta voglia di far bene e recupererò il vantaggio della partita. Ancora un timeout chiamato da Pozzuoli sul 14-6 e dopo una gran bella prova corallo del sestetto reggino. Contemporaneamente Pozzuoli prova la guida a trovarlo in parte, complice anche una manche della Regione, che all’improvviso rischia di fare una svolta per la sua strada e riprendersi fino in fondo.

Nonostante il 22-16 Mister Pellegrino richiama sue per far rifiatare e parlarci super per gestire il gioco, ma non giova a Pozzuoli che risce a piazzare un break e si porta sul 23-20 riavvicinandosi così alle reggine, che vengono noovamente richiamate in panchina .

La Regione rischia il pareggio sul 24 pari, dopo un’ottima prova in questo secondo set, ma un guizzo di Carrozza su una super difesa chiude il parziale sul 23-25 ​​​​​​e così fando il libero reggino dà l’1 pari alla formazione biancoblu. Terzo set che parte con lui marce basse da entrambe him parti, ma è brave la Reghion a prevenire gli assalti delle campane e have a piccolo vantaggio con una difesa his ogni palla. Pozzuoli però riesce a ritrovare la quadra e trova il pareggio e subito dopo il vantaggio, sul 7-9 il tecnico delle reggine chiama a timeout per riorganizzare il gioco.

La Regione sta cercando di riprendersi, ma il modello delle case assidiane è il reggine, che se differiscono, non rischiano di concretizzare in attacco e sbagliano palloni importanti. Complici gli errori, le biancoblu peccano di concentrazione e vanno sotto 19-12, punteggio che constrain la formazione reggina all’ennesima sospensione. Contestualmente, in campo, le ragazze di Mister Pellegrino non hanno rischiato di trovarlo all’improvviso per tentare di recuperare dal valoroso Pozzuoli ad approfittarne e chiudere il parziale sul 25-15 che vale 2-1 per la formazione della Casa.

Quarta frazione che è una vera battaglia dopo la dovuta formazione, una grintosa Regione prova a partire a settembre con 4 punti di vantaggio, che porta anche un timeout sul 15-11 per la formazione di casa. Un bel combat set alla fine da entrambe le squadre, le biancoblu hanno dimostrato tan granta, ma non è bastata. Pozzuoli rischia di portare a casa il match con il punteggio di 3-1 per Danni di una Regione che ha dichiarato di lottare per 2 set e portarne a casa uno dei suoi 2.

Inoltre si è fermato per la festa di Pasqua e se è tornato in campo contro il Torretta in un trasferimento molto difficile, in cui la Regione avrà un po’ di tempo per preparare la partita e recuperare le energie.

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