Ocon: “A Las Vegas usemo le ali di Monza” – F1 Piloti – Formula 1

il futuro di Fernando Alonso in Alpine e in Formula 1 dovrebbe vedere lo spagnolo nella griglia di partenza ancora per un paio d’anni, almeno secondo quanto affermato dallo stesso bi-campione del mondo alla vigilia dell’ultimo GP d’Australia. Se dovesse davvero accadere, il 40° di Oviedo affronterà il primo giorno della sua carriera, è un circuito nuovo come quello di Las Vegascon il capitello del gioco che tornerà in calendario per la prima volta del 1982.

Contrariamente a quarant’anni fa, tuttavia, il tribunale del Caesars Palace verrà sostituito da un altro tracciato cittadino, il cui design ha già impressionato Alonso. La prossima statuniense tappa, prevista per il 2023, presenta 14 curve per un totale di poco più di 6 km, con la maggior parte di quest’estate in corso lì velocità massima, senza dunque ricorrere all’utilizzo dei freni. Oltre a ciò, vi sarà anche un rettilineo lunghissimo sulla Strip, da afffrontare anch’esso in pieno.

Una conformazione che ha sorpreso il pilota iberico, che ha così espresso la prima impressione della sua traccia in un video rilasciato dall’Alpine: “Sarah super veloce – ha detto – il mio aspettavo fosse più lento. Sono davvero sorpreso dalla velocità che se raggiungerà queste sue curve. In realtà immaginavo fosse più simile a Baku, con una curva massiccia e un lungo rettilineo. Qui invece è tutto un rettilineo”. Il layout ha spiazzato anche il compagno il compagno di Squadra di Alonso, Esteban Oconche ha aggiunto la sua personale opinione sulla sua Las Vegas: “Bisognerà ricorrere ad ali scariche come a Monza, se non ancor più basse – ha aggiunto il francese – Le simulazioni prevedevano una velocità massima di 342 km/h, ma comunque, con il software DRS, se potessi raggiungere i 360 o 370 km/h“.


VET | Alessandro Prada


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