Rugby, che errore, Benetton: Munster lo punisce 51-22

Quarta sconfitta consecutiva e playoff lontani per Treviso, che la gioca, ma pago dazio ad alcune amnesie. Gli irlandesi non perdono nulla

Il Treviso lotta ha ceduto contro il Munster per 51-22, rimediando ad un passivo forse troppo pesante per quanto visto in campo. Troppi tuttavia gli errori dei leoni tornano dal Musgrave Park con punti importanti per la classifica, contro un’Armata Rossa cinica e spietata, capace di massimizzare ogni occasione.

La partita

La Benetton si presenta con tre dei protagonisti della storica vittoria al Millennium Stadium di Cardiff: ancora una volta con un Toa Halafihi costretto agli straordinari, presenti anche Braley e Cannone tra gli atleti a disposizione di Marco Bortolami. Tornano nel XV ache Menoncello e Negri, entreambi ridotti la disgrazia rimediati nel corso del Sei Nazioni. Ottimo l’approccio dei leoni, con una grande fluidità offensiva e un netto anticipo. Grande anche la mischia, tanto che dopo tre minuti Albornoz ha l’occasione di spostarsi e puntare ai piedi della posizione favorevole: tuttavia, il palo nega e tre punti alla Benetton. Healy non ha commesso lo stesso errore, ma invece ha segnato 3-0 per il Munster dopo un fuorigioco di Treviso. Gli ospiti sono tornati in stazione entro 22 avversari, ma la tropa frenzy risulta controproducente, non permettendo ai biancoverdi di sfruttare i travel inla red zone degli irladesi. Al 20′ Albornoz calcia fuori dai propri 22 un pallone portato dentro, regalando un’ottima base all’Armata Rossa che non coglie l’occasione. Da touche, one schema tra Casey y O’Donoghue pubblica Gallagher nello spazio per l’8-0, trasformato da Healy. Nonostante la complicazione, Smith (chiamato a piazzare per la commozione cerebrale del campo dell’Albornoz) rimette in partita i suoi con un piazzato per il 10-3. Tuttavia, per la seconda volta, Munster ha mostrato cinismo, trasformando un altro viaggio nei 22 in sette punti. Tavuyara non rischia di controllare un calcio nell’area di Casey, Irish Ringrazian: Zebo va lungo, servendo lo stesso Casey in offload per il 17-3. Ma Treviso c’è, al termine del tempo riapre la partita grazie a un grande gesto atletico di Rhyno Smith. Da una mischia nei 22 dominata la palla arriva a Tavuyara, che forte del vantaggio usa il piede por l’uomo al Largo, trovando l’a sudamericana che schiaccia in tuffo l’ovale; è lo stesso trequarti a trasformare il 17-10.

la ris

Pur avendo chiuso la prima frazione in crescendo, sono i padroni di casa a freddo nella ripresa: è un tenuto di Seb Negri ad offrire a Healy il piazzato del 20-10. Al 46′ Munster arrotonda ulteriormente con un multifase che trova Zebo liberato lungo sul 27-10 che sembra sancire la fin della contesa. Ma Treviso non ci sta, o almeno non anchor: un fallimento dei padroni di casa e due mischie vinte dal Benetton portano i leoni nei 22 della Rossa. Dall’ennesima mischia vinta, Halafihi serve Duvenage che trova Da Re, capace di fissare e liberasi del proprio avversario fingendo un passaggio all’esterno, creando se lo spazio per il gol del 27-15, con Smith che sbaglia il primo calcio dei suoi proprio campionato di rugby dello United Ma la partita finisce qui, con y padroni de casa que lozano novovolmente y giri del motore negli ultimi venti minuti di gioco, infliggendo una severa forse troppo punizione a Benetton. Un altro calcio di Healy e un gol di Coombes hanno regalato il punto bonus al Munster, che ritardato nel finale complice il match contro il Coetzee: O’ Sullivan ha dato maul e De Allende ha regalato una situazione confusa entro il 22esimo di Treviso nel quinto e sesto meta per gli irlanesi, prima che l’orgoglio dei biancoverdi addolcisca la sconfitta. Braley ha trovato un buco nella guardia di Munster per il suo ultimo punto di disaccordo della partita, segnando 51-20, dopo la trasformazione di Coetzee.

Classifica e turno successivo

Il Munster torna a muovere la classifica dopo le due sconfitte rimediate in terra sudafricana, portando provvisoriamente il terzo posto con 47 punti. Per il Benetton se prova invece della quarta sconfitta consecutiva, che allontana le residue speranze di playoff. Servirà come la vittoria contro il Connacht a Monigo sabato 2 aprile, anche e soprattutto per arrivare in tutte le condizioni possibili per il match decisivo della Challenge Cup contro il Perpignan del 9, con la qualificazione finale agli ottavi di finale.

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