Serie Internazionali d’Italia: Nalles è francese, vince lo junior Magnier. Podio per Paccagnella

Nalles (BZ): 7°, atmosfera invernale questa mattina lì Marlene Sudtirol Sunshine Race, Per fortuna quando io ragazzi junior se mi sveglio non pioveva, come è invece successo venerdì. Le montagne vicine sono imbiancate, ci troviamo sulla sinistra della strada che da Bolzano porta a Merano. È in questo rispondo che oggi, sabato 2 aprile, è iniziato la seconda tappa delle Serie Internazionali d’Italia.

Il compito di aprire le danze in questa longa ed intense giornata l’hanno avuto 98 ragazzi provenienti da tutta Europa che alle 9:30 si sono sfidati per un punto importante per categoria, a delle test Serie UCI Junior.

IL GRANDE SCONOSCIUTO, LE CONDIZIONI DEL PERCORSO

In prima griglia c’era Marco Betteo dello Scott Racing Team, in sei anni per la prima volta si è trovato de parted sapendo di trovare il fango sul percorso. Le condizioni dell’ultimo erano l’incognita grossolana per tutti i piloti ei giovani. Dopo le piogge di ieri il fango semina questo appesantito, trasformandolo in un collante che accresce l’attributo con la terra.

Le biciclette degli junior sono ricoperte del fango attaccatosi principalmente sotto il tubo obliquo, questa condizione è dovuta principalmente agli accumuli nella parte del sottobosco. Nella parte bassa il fango è colloso ma non liquido da schizzare sul telaio.

La gara a turno.

Foto ©Mario Pierguidi

GIRO DI LANCIO: MARCO BETTEO PARTE BENE

1 GRÄTER Lars TEAM TEDESCO TECH RACING GER M JU 0:02:44.00
2 BINZ Yanick SOLOTHURN SUI BICICLETTA TEAM M JU+4.95
3 struttura SCOTT RACING TEAM ITA M JU +5.10
4 MAGNIER Paul VELOROC LAPIERRE FRA M JU +5.30
5 JECH Filip GAPP SYSTEM – KOLOFIX MTB RACING TE CZE M JU +5.35
6 STEFANI Livio THÖMUS AKROS – YOUNGSTARS SUI M JU +5.55
7 TEUNISSEN VAN MANEN Rens NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M JU +6.35
8 REX Tim BH WALLONIE MTB TEAM BEL M JU +6.95
9 HAVERDINGS David NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M GI 0:02:51.15 +7.15
10 ROSSEL Jules TEAM CALVISSON VTT FRA M JU +8.15

Foto ©Mario Pierguidi

PRIMO TURNO: ATTACCO FRANCO-TEDESCO

1 MAGNIER Paul VELOOC LAPIERRE FRA M JU 0:18:32.40
2 GRÄTER Lars TEAM TEDESCO TECH RACING GER M JU st
3 CHRISTEN Gen POGITEAM UAE SUI M TH +24.55
4 BINZ Yanick BIKE TEAM SOLOTHURN SUI M JU +38.35
5 PACCAGNELLA Elian JUNIOR TEAM SÜDTIROL ASV ITA M JU +48.65
6 CORMIER Jules PASSIONVTVENELLES FRA M JU +1:04.80
7 struttura TEAM SCOTT RACING ITA M TH +1:05.10
8 TEUNISSEN VAN MANEN Rens NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M G +1:25.50
9 STEFANI Livio THÖMUS AKROS – YOUNGSTARS SUI M TH+1:25.75
10 ROSSEL Jules TEAM CALVISSON VTT FRA M JU +1:25.85

Foto ©Mario Pierguidi

SECONDO GIRO: IL FRANCESE MAGNIER SI AVVICINA AL GAS, PACCAGNELLA ESCE AL TERZO POSTO

1 MAGNIER Paul VELOOC LAPIERRE FRA M JU 0:34:20.05
2 GRÄTER Lars TEAM TEDESCO TECH RACING GER M JU +33.50
3 PACCAGNELLA Elian JUNIOR TEAM SÜDTIROL ASV ITA M JU +1:42.20
4 BINZ Yanick SOLOTHURN SUI BICICLETTA TEAM M GI +2:08.85
5 struttura TEAM SCOTT RACING ITA M TH +2:23.40
6 CORMIER Jules PASSIONVTVENELLES FRA M JU +2:28.20
7 SIDAHMED Khalid SUI NAZIONALE DI CICLISMO M G +2:36.50
8 TEUNISSEN VAN MANEN Rens NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M JU +2:54.90
9 CHRISTEN gennaio POGITEAM UAE SUI M TH +2:54.95
10 STEFANI Livio THÖMUS AKROS – YOUNGSTARS SUI M TH +2:55.25

Foto ©Mario Pierguidi

Foto ©Michele Mondini

TERZO TURNO, SUONA LA CAMPAGNA. LA GARA È NELLE MANI DEI FRANCESI. PACCAGNELLA SALE PODIO

1 MAGNIER Paul VELOOC LAPIERRE FRA M JU 0:50:26.70
2 GRÄTER Lars TEAM TEDESCO TECH RACING GER M JU +1:07.85
3 PACCAGNELLA Elian YOUNG TEAM SÜDTIROL ASV ITA M TH +2:42.25
4 SIDAHMED Khalid SUI NAZIONALE DI CICLISMO M GI +3:43.45
5 CROMMELINCK Melvin VELOPROSHOP FRA M TH +3:50.15
6 CORMIER Jules PASSIONVTVENELLES FRA M JU +3:50.45
7 HAVERDINGS David NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M GI +4:01.20
8 BASSIGNANA Fabio TRINX ITA FACTORY TEAM M GI +4:06.05
9 CHRISTEN gennaio POGITEAM UAE SUI M TH +4:10.20
10 TEUNISSEN VAN MANEN Rens NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M TOU +4:11.65

Foto ©Michele Mondini

ORDINE D’ARRIVO JUNIOR MASCHILE (99 PARTENTI, 88 CLASSIFICA)

1 MAGNIER Paul VELOOC LAPIERRE FRA M JU 1:06:45.65
2 GRÄTER Lars TEAM TEDESCO TECH RACING GER M JU +1:28.55
3 PACCAGNELLA Elian YOUNG TEAM SÜDTIROL ASV ITA M TH +3:50.10
4 CHRISTEN gennaio POGITEAM UAE SUI M TH +4:13.85
5 CROMMELINCK Melvin VELOPROSHOP FRA M TH +4:21.55
6 GERIG Sven SVEN GERIG SUI M TH +4:24.70
7 HAVERDINGS David NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M TH +4:32.80
8 CORMIER Jules PASSIONVTVENELLES FRA M JU +4:33.90
9 SIDAHMED Khalid SUI NAZIONALE DI CICLISMO M GI +4:35.95
10 TEUNISSEN VAN MANEN Rens NAZIONALE DEI PAESI BASSI NED M TOU +4:51.75

undici BASSIGNANA Fabio TRINX ITA FACTORY TEAM M GI +5:02.50
12 Mattio Pietro VIGOR – ITA CYCLING TEAM M G +5:10.80
13 ROSSEL Jules TEAM CALVISSON VTT FRA M TH +5:13.70
14 STEFANI Livio THÖMUS AKROS – YOUNGSTARS SUI M TH +5:22.90
quindici struttura TEAM SCOTT RACING ITA M TH +5:27.70
16 HEMON Julien VELOOC LAPIERRE FRA M TH +6:01.00
17 CESCHIN Matteo VELO CLUB MEDUNA ITA M G +6:19.90
18 JECH Filip GAPP SYSTEM – KOLOFIX MTB RACING TE CZE M JU +6:26.30
19 EKROLL Sivert NAZIONALE DELLA NORVEGIA NOR M JU +6:27.95
20 CHYNCHYK Bohdan CARBONHUBO CMQ UKR M TH +6:31.95

Classifica completa: LINK.

Foto ©Mario Pierguidi

GLI ITALIANI DOPO L’ARRIVO

Dopo il giro di lancio il bolzanino Eliano Paccagnella, prende improvvisamente una quinta posizione, iniziando una scalata in classifica fino al terzo post finale, cugino italiano all’arrivo e con una bici hardtail, una Torpado Ribot. L’atleta sapeva molto del viaggio: «È stata molto dura senza un improvviso, con questo tutti fangosi e passaggi sono diventati molto complicati. Io ho vicino per mantenere la calma per trovare il passo giusto. Lo so benissimo, sono aperto da 30 minuti e sono entusiasta di provarlo tutti i giorni in avvicinamento. A causa di questo inizio di stagione, pensò di essere già abbastanza in forma, pensò anche di poter ancora migliorare».

Foto ©Michele Mondini

L’azzurro CT Mirko Celestino su di lui: «Il ragazzo è molto forte, la sua è estata una bella gara, sempre attento, ma anche se qualcuno non si apettava che potrebbe arrivare così avanti, a Monte Tamaro was già andato molto forte, peccato per quella foratura sul finale sennò lo si sarebbe visto bene anche in quella classifica».

Una giornata più morbida per Marco Betteo, uno dei più attesi in questa prova, prima della partenza aveva svelato che anche se alla sua settima partecipazione, sarebbe stata la prima in queste condizioni così fango. «Una prova morbida – sostiene scommesse – Ho dovuto prima voltarmi e avvicinarmi a non stare troppo avanti ma neanche dietro troppo, ho cercato di capire a po’ me stesso e le sensazioni. Alla fine del secondo turno ho capito che non avevo la condizione, dal seguente sono crollato, nutro a po’ di rammarico».

Betteo nonstante il 15° posto si è ottenuto la maglia di leader degli Internazionali d’Italia Tra gli junior.

LA TORPADO DI PACCAGNELLA, L’UNICO DAVANTI AL SUO PODIO

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