Basket Serie A, Trento vicino all’impressione ma contro Brescia non c’è nulla da fare. PAGELLA

BRESCIA. Battere la terza forza del campionato, che è stampato dagli chiamati i ragazzi di coach Molin. Ho ridotto la vittoria contro Trieste ei bianconeri hanno ottenuto una vittoria per sbloccarsi in trasferta e confermare il risultato positivo trovato tra le mura di casa. Per battere la terza potenza italiana ma i trentini hanno bisogno di tutto l’aiuto possibile. Se ti aspetti una nuova super performance di Flaccadori (più di 20 punti contro Trieste), per lo più in uno Una buona prova dà parte di tutto il gruppocosa deve Dimostrerò di essere capace di diventare un giocare e vincerò come squadra.

Nei primi minuti si gioca un basket particolarmente lentodove non abbondano i canestri e ci si concentra più sulle performance difensive. I bianconeri, sostenendo Caroline, hanno rischiato anche di conquistare il vantaggio sul 4-6 cinque minuti dall’inizio. Il gioco da 4 punti della Valle però lancia i bresciani in avanti e da inizio a parziale di 10-2, che lascia i trentini indietro e costringe Molin a chiamare timeout per rimettere ordine tra i suoi. Purtroppo le indicazioni del tecnico bianconero non hanno effetto e l’Aquila rimane quasi a secco fino alla fin del primo tiempo, che se si conclude con un abbondante vantaggio Brescian (26-12).

Il secondo quarto vede rientrare una Dolomiti Energia completamente diversa. I trentini tornano a produrre in attacco ea fermare gli avversari in difesa, conquistare terreno e imparare la partita con un parziale di 7-0. Un minuto di discussione con coach Magro è però abbastanza perché Brescia torni al comando del partito. L’Aquila stavolta si fa trovare pronta e non concedere troppo spazio ai padroni di casa, che chiudono il quarto con 13 lunghezze di distanza (45-32).

Uscita dagli spogliatori Trento rischia di importare ad inizio secondo periodo, infliggendo un parziale di 5-0 ai padroni di casa. La Leonessa ma rialzati subito i giri del motore e risponde con un 7-0 che costa Molin a chiamare i suoi in panchina. Il timeout non ha effetto e Il Brescia allunga ulteriormente, portando il suo vantaggio a 20 lunghezze e mettendosi seriamente in difficoltà Trento. Sul finale i bianconeri trovano un incredibile Bradford che signature quasi da solo (2 punti sono di Caroline) a parziale di 11-2, che rimette l’Aquila in condizione di provare a recuperare (63-52).

L’ultimo periodo i trentini hanno l’occasione di minacciare seriamente il vantaggio della Leonessa. Con un piccolo parziale di 4-0 i bianconeri se portano infatti fino a -7, facendo pressione sui padroni di casa. Brescia risponde egregiamente mettendo i freni all’attacco dell’Aquila e riallargando il divario tra le due formazioni. La Dolomiti Energia non rischia di salire se entra crisinon riscendo più né a produrre buone zioni in attacco né a femare i giocatori biancoblu, che alla fine rischiò spingersi fino ad un devastante +24, chiudendo così definitivamente la partita (86-62).

GIOVANNI 4 – Nulla da fare per il numero 0 trentino che non rischia di dirlo in 19 minuti di impiego. Con soli 2 punti, percentuali rivedibili e uno scarso coinvolgimento dei compagni c’è molto ancora da rivedere.

BRADFORD 6 – Ero certo impressionante alla fine del terzo periodo, quando se la squadra sulle spalle careca e riapre la parteta, ma per il resto della partita non rischia ad incidere particolarmente.

WILLIAMS 6.5 – Infine, se torna a vedere una Williams abbastanza nella forma che sotto il canestro si discosta dal segno. Peccato che alla fine se un po’ logoro, più sicuro non un buttare esibito.

REYNOLDS 5.5 – Contra I tiratori di Brescia sarebbe servita qualche risposta in più del maine terminale offensive bianconero, risposte che dalla longa distance non arrivano (1 su 5). Per lui anche qualche palla persa di troppo.

GAYE-NE

CONTI 6 – Non trova troppo spazio in campo, ma fa quello che deve, anche se qualche volta in difesa viene beffato dai più giocatori bresciani.

MORINA–NE

RAGGIO 6 – Prestazione offensiva da dimenticare, ma un ottimo sforzo in difesa per il capitano, che quando è in campo rischia di limitare anche le più temibili bocche di fuoco della Leonessa.

CURSORE 4.5 – Forse la schiena non è ancora del tutto a posto, ma il Flaccadori visto stasera è ad anni luce di distanza da quello visto domenica contro Treviso. Il numero 12 non rischia di segnare, se lascia scappa e tiratori bresciani e inoltre perde anche 5 palloni.

MEZZANOTTE – NE

LADURNER 5,5 – Bene in difesa, ma in attacco mancano la voglia e la grinta di buttarsi sotto canestro e cercare qualche punto in più.

CAROLINA 6 – Metto a mia disposizione la sola intensità nel pitturato, anche se risultati ottenuti nel corso della partita se mi rivelano abbastanza altalenanti.

MULINO 5,5 – L’allenatore è stato chiamato a cercare di portare a finire un’impresa di nuova difficoltà. Tuttavia, anche se i bianconeri in alcune occasioni hanno minacciato di riaprire la partita, non sono mai arrivati ​​​​​​mettere concretamente in dubbio il risultato finale.

CESTINO GERMANI BRESCIA – DOLOMITI ENERGY TRENTINO 86-62

(26-12; 19-20; 18-20; 23-10)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Johnson 2, Bradford 9, Williams 15, Reynolds 9, Gaye, Conti 4, Morina, Forray 5, Flaccadori 5, Mezzanotte, Ladurner, Caroline 13. Allenatore: Emanuele Molin.

CESTO BRESCIA TEDESCHI. Gabriel 18, Moore 6, Mitrou-Long 13, Mobio, Petrucelli 12, Della Valle 16, Eboua 7, Parrillo, Burns 6, Laquintana, Rodella, Moss 8. Allenatore: Alessandro Magro.

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